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Lucca

Tornano in carcere i mandanti della rapina

Tornano in carcere i mandanti della rapina

Patteggia la coppia accusata di aver inviato tre dominicani da una coppia per costringerla a consegnare soldi

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LUCCA. I militari del nucleo investigativo del comando provinciale guidati dal tenente colonnello Floris hanno eseguito due ordini di esecuzione nei confronti di Andrea Meucci, 47 anni, nullafacente, residente a Montopoli Val D’Arno di fatto rintracciato a Empoli e Francesca Nervo, 46 anni, infermiera, residente a Montopoli Val D’Arno. Sono ritenuti i mandanti di due rapine aggravate, avvenute a marzo e a giugno del 2016, ai danni di una coppia di Capannori, materialmente eseguite da tre uomini di origine dominicana.

La coppia ha patteggiato dal collegio del Tribunale di Lucca a 2 anni e 2 mesi di reclusione e 600 euro di multa. Considerato il periodo di carcerazione preventiva a cui erano stati sottoposti, entrambi dovranno scontare in carcere la pena residua di 1 anno, 9 mesi e 29 giorni.

I fatti che hanno dato origine al provvedimento giudiziario sono stati accertati nel corso dell’indagine “Santo Domingo”. L’operazione terminò il 20 giugno dell’anno scorso con l’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Giuseppe Pezzuti, dei due mandanti e dei tre esecutori materiali: Garcia Escano Teofilo, trentaquattrenne operaio, residente a Savona; Josè Antonio Peguero Quezada, 31 anni,operaio, residente a Cairo Montenotte (Savona) e Montero Montero Eugenio, 33 anni, operaio, residente a Savona.

I tre dominicani, su indicazioni della coppia Meucci- Nervo che conosceva le vittime, per ben due volte fecero irruzione (tra marzo e giugno del 2016) nell’abitazione della coppia di coniugi (muratore lui, estetista lei) residenti a Capannori e alla presenza peraltro dei figli minori. Nelle occasioni si fecero consegnare circa 11.000 euro, sotto varie minacce, tra cui quella di dare fuoco alla casa qualora non avessero consegnato il denaro. Le indicazioni fornite dalle vittime (descrizione dei rapinatori, autovettura usata per la fuga), le attività tecniche poste in essere, le perquisizioni effettuate, consentirono di identificare i colpevoli, riconosciuti anche mediante individuazione fotografica: i tre dominicani quali autori materiali, il Meucci e la Nervo quali mandanti delle rapine.

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