Il dolore
Marcia delle Ville Battuto ogni record
L’edizione numero 42 ha sfiorato quota 20mila partecipanti
CAPANNORI. Le premesse c’erano tutte: preiscrizioni già a quota 15mila e una splendida giornata, dove le nubi hanno fatto solo capolino, rendendo anzi più piacevole il camminare. C’erano le premesse, e c’è stato il risultato: l’edizione 2018 della Marcia delle Ville – la numero 42 da quando la manifestazione è nata – ha battuto ogni record di partecipazione, arrivando a sfiorare quota 20mila partecipanti (che, ovviamente, sarà l’obiettivo da raggiungere nel 2019). Mai così tanti si erano presentati alla partenza al mercato di Marlia (e lo dimostrava anche la quantità di auto parcheggiate in ogni dove, nonostante le due nuove aree predisposte per questa occasione), con una folla di marciatori arrivati anche da molto lontano, pur di partecipare a quella che, in fondo, è solo una “passeggiata” (nel senso positivo del termine), visto che non ci sono premi in palio. O, meglio, un premio c’era, per tutti: per chi arrivava primo come per chi arrivava ultimo, per chi – tra le sei opzioni disponibili – aveva scelto il percorso più breve da tre chilometri e mezzo, come per chi aveva deciso di sfidare se stesso nella prova più lunga di 28 chilometri. E quel premio era appunto esserci, e godere dello spettacolo offerto dal connubio tra natura e creatività. Del resto proprio questo, insieme a un’organizzazione che si dimostra all’altezza di un evento del genere, è l’ingrediente per niente segreto del successo della marcia: la possibilità di correre o camminare ammirando contemporaneamente un paesaggio meraviglioso, tra colline verdeggianti e le storiche ville che caratterizzano i colli a nord di Capannori.
I partecipanti hanno sfilato all’ombra di alcuni monumenti unici, come villa Reale, villa Rapondi, villa Guinigi, La Specola, villa La Badiola, villa Bruguier, Villa Mansi, Villa Torrigiani, Villa Lazzareschi, Villa del Vescovo, Villa Vidau, Villa Jolanda, fattoria Colle Verde, la Chiusa di Nanni, la Tenuta di Valgiano, la fattoria Colle del Bordocheo, la fattoria Mansi-Bernardini e l’azienda agricola Pian di Casciana
Promossa dall’associazione sportiva Marciatori Marliesi in collaborazione con il Comune, l’edizione 2018 della Marcia presentava anche diverse novità. A spiccare la scelta di una manifestazione “green”, non solo per il colore delle colline, ma anche per la scelta di guardare all’ambiente anche nell’organizzazione della rassegna. Dei dieci punti ristoro, infatti, ben otto erano a “rifiuti zero”: per i rifornimenti dei partecipanti, infatti, sono stati utilizzati materiali compostabili. Alla fine la festa per tutti, là dove l’avventura era iniziata al mattino, al mercato di Marlia. Stanchi ma soddisfatti.
E ora, appuntamento al 2019.
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