La manifestazione
Truffa un ex giudice col trucco dello specchietto
Tenta di truffare un giudice in pensione: condannato a un anno di reclusione. Storia curiosa quella che venerdì scorso si è dibattuta al tribunale di Lucca, di fronte al giudice monocratico Gerardo...
Tenta di truffare un giudice in pensione: condannato a un anno di reclusione. Storia curiosa quella che venerdì scorso si è dibattuta al tribunale di Lucca, di fronte
al giudice monocratico Gerardo Boragine. Alla sbarra un 35enne originario di Nardò, paese in provincia di Lecce, accusato di aver raggirato un magistrato in pensione con il classico trucco dello specchietto. I fatti in questione risalgono al 2015: l’ex giudice stava guidando tranquillamente la sua auto nel quartiere di San Macario, quando venne avvicinato e fermato da un uomo che lo accusava di avergli rotto lo specchietto retrovisore. Il truffatore, evidentemente sapeva il fatto suo, tant’è che riuscì a convincere il magistrato della sua colpa (in realtà inesistente) e lo convinse a consegnarli 500 euro per chiudere la faccenda “alla buona”. Tornato a casa l’anziano, che per deformazione professionale era abituato a giudicare le persone, rimuginò sull’accaduto e raccontò la storia ai familiari, che lo convinsero a sporgere denuncia. La vicenda si è conclusa venerdì, quando il giudice Boragine ha condannato il 35enne.
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