Attenzione
Nuove regole per usare gli immobili comunali
Previsti canoni diversificati a seconda del periodo, del motivo e del richiedente Tra gli edifici interessati l’Accademico, Villa Webb e il circolo dei forestieri
BAGNI DI LUCCA. Pubblicato il regolamento per la concessione in uso temporaneo degli immobili comunali. Per i privati che utilizzeranno il Teatro Accademico, il Circolo dei Forestieri, la biblioteca, il Casinò, Villa Webb e gli altri spazi pubblici le regole sono ora più definite. In questi edifici, dopo la richiesta sul modulo apposito presentata almeno 30 giorni prima dell’evento, si potranno tenere concerti, convegni, spettacoli, seminari, conferenze, riti matrimoniali, feste pubbliche e private, esposizioni o assemblee. I privati dovranno coprire i costi di utilizzo (allestimento, luci, antincendio, custodia, pulizia, uso di cucina), e i canoni d’uso sono maggiorati nel periodo invernale, per i maggiori costi dovuti al riscaldamento. Canoni più cari anche per le iniziative con fine di lucro. Gli importi saranno stabiliti e periodicamente aggiornati dalla giunta. L’uso degli immobili è però gratuito quando la manifestazione è organizzata direttamente dal Comune.
Ci potranno essere concessioni in uso gratuito o con riduzione di tariffa per eventi organizzati in collaborazione o con il patrocinio dell’amministrazione, riguardanti spettacoli e attività promosse da associazioni ed enti iscritti al relativo albo comunale che non perseguono fini di lucro. È consentito l’uso gratuito o con riduzione di tariffa anche in caso di pubblico interesse, come nel caso di conferenze, convegni, incontri su pubblica sicurezza, sanità, protezione civile, rivolti alla generalità dei cittadini e con ingresso libero. Gli utilizzi gratuiti o con riduzione di tariffa dovranno essere di volta in volta decisi dalla giunta.
Le richieste presentate da associazioni ed enti iscritti all’albo comunale, dalle aziende con sede nel comune e dai cittadini residenti beneficiano in ogni caso di una riduzione del 30% delle tariffe. Chi utilizza gli immobili non potrà fare interventi sulla struttura e sugli arredi delle sale; in particolare non potranno essere fatte affissioni. Per le manifestazioni che richiedano l’installazione di attrezzature o impianti di cui i locali non sono dotati, gli utilizzatori dovranno provvedere a propria cura e spese all’acquisizione, sistemazione, smontaggio e rimozione, nel più breve tempo possibile.
La concessione o autorizzazione degli spazi può avere la durata massima di 15 giorni, inclusi i giorni per l’allestimento e lo smontaggio. (e.a.)
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