Sicurezza
Erba modello giungla e rifiuti abbandonati in via De Gasperi
Cattive condizioni per il parco pubblico a Sant’Anna Alcuni percorsi sono scomparsi nella vegetazione
LUCCA. Tornate le giornate lunghe, l’ora legale e i primi caldi, ecco che nonni e genitori prendono con loro nipoti e figli per ripopolare i parchi giochi della nostra periferia. Dove però, oltre alle rose, ci sono anche le spine. Duole constatare che, a tre anni dalla sua inaugurazione, nel parco pubblico di Via De Gasperi, a Sant’Anna, già si denotano disagi per bambini e accompagnatori alle prese con rifiuti, erba alta e incuria delle strutture. Nonni e genitori portano nipoti e figli al parco, ma non possono godersi in piena sicurezza un po’ d’aria e di tempo libero.
Realizzato grazie al contributo fornito al comune dal Rotary Club, al momento dell’inaugurazione ne furono evidenziate la presenza di giochi adatti anche a piccoli diversamente abili e la messa in opera del fondo antitrauma, che permette ai piccoli di non aver problema in casi di caduta.
Purtroppo, proprio il manto presenta problemi principali. In alcuni punti è distrutto e si alza polvere che ostacola inevitabilmente il gioco dei bambini, soprattutto nelle giornate un po’ ventilate. In altri punti la gomma antitrauma è spaccata dalle erbacce che forzato dal terreno. In alcuni punti, alla base della casetta di legno vicino all’altalena, non si tratta di erba bensì di ortica, che scorgiamo perché, mentre ci addentriamo tra i giochi, la piccola Anna piange e si gratta il braccio recandosi in lacrime tra le braccia della mamma indicando il gioco in cui si è sentita pungere.
Se niente è da eccepire in merito allo stato dei posti auto esterni (utili la sera anche per i vicini ristoranti) le griglie per le biciclette sembrerebbero del tutto scomparse. Giusto usare il condizionale, perché dopo un po’, calpestando l’erba incolta, un genitore urta qualcosa di nascosto rischiando di inciampare mentre esce dal parco. Scovando tra i mucchi di erba, ecco proprio le griglie delle biciclette. L’erba è talmente alta e incolta per cui alcuni percorsi in asfalto sono invisibili; tra fasci d’erba che veleggiano al vento, fioccano carte, plastica, lattine e pannolini.
Se la mancanza del taglio d’erba è il problema principale, non va meglio per la raccolta dei rifiuti: nella nostra inchiesta abbiamo frequentato il parco da sabato 21 fino al 27 aprile: si denotano le solite bottiglie di vetro attorno ai cestini, completamente pieni di immondizia.
Ma chi frequenta il parco di Via De Gasperi? Il parco è libero a tutti, ma è un vero peccato notare che panchine e spazi verdi sono occupati da “bande” di extracomunitari che rendono di fatto inaccessibile ampi spazi del parco. E spesso, incuranti di chi hanno intorno, vengono colti a fare bisogni di ogni tipo e restano gli odori a farla da padroni.
Proprio il quartiere di Sant’Anna sarà a breve oggetto di lavori di realizzazione di bonifica di aree dove il disagio sociale è elevato e verranno realizzati aree verdi e parchi attrezzati.
La speranza dei residenti di Sant’Anna è che sia prevista manutenzione più efficiente, una pulizia più frequente (soprattutto nei periodi estivi) e che avvengano maggiori controlli. A che cosa servono contributi privati e investimenti pubblici per migliorare i quartieri se poi non vengono effettuate manutenzione e scarseggia il servizio d’ordine?
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