Il Tirreno

Lucca

Rinviata udienza del dipendente comunale finito nei guai con l’accusa di truffa e falso

Rinviata udienza del dipendente comunale finito nei guai con l’accusa di truffa e falso

È accusato di truffa ai danni dello Stato e falso in atto pubblico un dipendente comunale sui 50 anni che all’epoca dei fatti - si parla del 2014 - lavorava all’ufficio anagrafe (in foto: l’esterno)...

1 MINUTI DI LETTURA





È accusato di truffa ai danni dello Stato e falso in atto pubblico un dipendente comunale sui 50 anni che all’epoca dei fatti - si parla del 2014 - lavorava all’ufficio anagrafe (in foto: l’esterno) e quando venne rinviato a giudizio fu sospeso dal servizio per un certo periodo di tempo. Ieri mattina si è svolta la terza udienza davanti al giudice Tiziana Lottini con un nuovo rinvio poichè dovranno essere ascoltati testimoni dell’accusa e della difesa con il Comune di Lucca che si è costituito parte civile nel procedimento penale. Secondo l’accusa il dipendente avrebbe taroccato un certificato medico che lo avrebbe visto affetto da una malattia invalidante e costretto a sottoporsi a terapie salvavita che impiegavano un’intera giornata e che lo vedevano impegnato nelle cure ambulatoriali e quindi impossibilitato a recarsi al lavoro. Permessi che, stando invece alla procura, non avrebbe dovuto ottenere visto che doveva sottoporsi a prelievi per il semplice controllo del tasso ematico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web