Il dolore
Nella squadra di Pietrini per Imt c’è anche Lattanzi
Confermato il 12 aprile alla guida della Scuola Imt Alti Studi Lucca per un secondo triennio, il professor Pietro Pietrini ha presentato agli organi di Imt, consiglio direttivo e consiglio accademico,...
Confermato il 12 aprile alla guida della Scuola
Imt Alti Studi Lucca per un secondo triennio, il professor Pietro Pietrini ha presentato agli organi di Imt, consiglio direttivo e consiglio accademico, la squadra dei delegati che lo coadiuveranno nella gestione dei diversi settori nei prossimi tre anni. Alla vice-direzione è stato nominato Ennio Bilancini, giovane professore ordinario di economia a Imt, già professore associato all’Università di Modena e Reggio Emilia fino al dicembre 2017. Il professor Bilancini avrà anche la delega all’accreditamento.
Scelti anche i cinque delegati che avranno il compito di curare settori e progetti specifici. Mirco Tribastone, professore associato di Informatica, ha ricevuto la delega alla Didattica e all’Alta formazione, ruolo che ha ricoperto già anche nello scorso anno accademico.
A Marco Paggi, titolare della cattedra in Meccanica strutturale, è stata riconfermata la delega alla Ricerca, mentre Emanuele Pellegrini, professore associato di Storia dell’arte, mantiene la delega all'internazionalizzazione.
Al professor Nicola Lattanzi è stata assegnata la delega a Innovazione e relazioni con il territorio mentre Emiliano Ricciardi, professore di Psicobiologia e Psicologia fisiologica, avrà il compito di curare i rapporti con gli ex-allievi, già rafforzati con l’istituzione dell’Associazione Alumni, nel maggio del 2016. Ricciardi seguirà anche le pari opportunità e le politiche sociali.
«Il piano di sviluppo della Scuola prevede una crescita globale, con incremento del numero di allievi, di professori, di ricercatori, dell'offerta formativa e delle attività di ricerca, come pure del personale tecnico amministrativo., ha commentato Pietrini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
