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Un sopravvissuto di Buchenwald al corteo di Bagni

Un sopravvissuto di Buchenwald al corteo di Bagni

C'era anche Davide Massei (foto), classe 1922, reduce dal campo di sterminio di Buchenwald, alla festa del 25 aprile a Bagni di Lucca, uno dei territorio più segnati dallo sterminio perpetrato dai...

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C'era anche Davide Massei (foto), classe 1922, reduce dal campo di sterminio di Buchenwald, alla festa del 25 aprile a Bagni di Lucca, uno dei territorio più segnati dallo sterminio perpetrato dai nazisti in ritirata lungo la linea Gotica. Un gruppo davvero nutrito di partecipanti si è stretto attorno a Massei (che oggi vive al Piaggione con la figlia) nel percorso del corteo iniziato da Fornoli e terminato alla Villa per ricordare le vittime della guerra e della oppressione tedesca. Dopo aver deposto i rami di olivo in segno di pace e avere letto alcune poesie più di 60 persone si sono riunite per pranzare al Circolo dei Forestieri, insieme al reduce. Erano presenti non solo i rappresentanti delle istituzioni e dell'Anpi, ma anche tanti cittadini che hanno voluto rendere omaggio ai caduti di Bagni di Lucca. Tra loro figli, nipoti, parenti di persone perseguitate, fatte prigioniere, fucilate, come Umberto Bartoli (il cui nonno venne fucilato in Val Fegana), Giovanni Puddu , assessore del comune di Borgo a Mozzano, il cui nonno morì nel campo di concentramento di Dachau, e Giorgio Falsettini, figlio di uno degli otto fucilati a Ponte a Serraglio, che non conobbe mai il padre. La prima tappa è stata quella al parco della Pace di Fornoli, dove è stata ricordata la piccola Liliana Urbach, figlia dei coniugi ebrei Leo Urbach e Alice Loewy. La piccola, nata il 19 ottobre 1942, morì 6 febbraio 1944: dopo essere stata fatta prigioniera con la famiglia a Bagni di Lucca fu deportata ad Auschwitz e non sopravvisse. Il gruppo ha proseguito per il cimitero di Ponte a Serraglio: anche qui è stato rispettato il minuto di silenzio ed è stato apposto l'olivo in segno di pace per ricordare gli otto fucilati al muro che delimita il camposanto. Momento di grande commozionei di fronte alla statua di Salvo D' Acquisto. (e.a.)

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