Proteste
Bindocci, Barsanti e Santini: poco rispetto per il consiglio
LUCCA. «Profonda delusione per come si sta concludendo la vicenda della Rsa di Villa S.Maria». È quella provata dai capogruppo Remo Santini (SìAmo Lucca), Massimiliano Bindocci (M5S) e Fabio Barsanti...
LUCCA. «Profonda delusione per come si sta concludendo la vicenda della Rsa di Villa S.Maria». È quella provata dai capogruppo Remo Santini (SìAmo Lucca), Massimiliano Bindocci (M5S) e Fabio Barsanti (CasaPound). «Avevamo - spiegano - un consiglio comunale anche lunedì sera e nessuno, nonostante sia stato chiesto anche nelle raccomandazioni la volta scorsa, ci ha detto che la scelta è stata quella dei licenziamenti e della non proroga. Avevamo fatto due consigli comunali straordinari e deciso altre cose addirittura votandole all’unanimità. Ma per la maggioranza la coerenza è un optional. Riteniamo che a questo punto andasse fatta una proroga - l’ennesima- e durante la proroga doveva essere fatto il nuovo bando per evitare discontinuità. La sensazione è che sia una cosa voluta e certe contestualità fanno aumentare i dubbi. Le promesse ai lavoratori licenziati al momento sono delle graduatorie e delle liste di precedenza rischiano di trasformarsi solo in elenchi di persone senza lavoro, come già accaduto per Pia Casa Pia e S.Quirico. Questa cosa oltre a mettere in ginocchio decine di famiglie dimostra poco rispetto verso il Consiglio Comunale, dove altri erano gli affidamenti e le decisioni condivise».
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