La manifestazione
Rotatoria a Sant’Anna, si parte il 2 maggio
Nella prima fase dedicata ai saggi archeologici verrà chiusa solo la pista ciclopedonale dalla Porta a Viale Catalani
LUCCA. Partiranno il 2 maggio, con i saggi archeologici sull’area, i lavori per la realizzazione della rotonda di piazzala Boccherini, davanti a Porta Sant’Anna, l’ultimo grande intervento in ordine di tempo sui Viali. Slittano così di qualche giorno, rispetto alla data prevista inizialmente (ossia quella di domani) e annunciata nel corso dell’incontro con i residenti di Sant’Anna dedicato al progetto Piu del quartiere (e di cui piazzale Boccherini rappresenta il primo capitolo). Un rinvio spiegato dall’assessore Celestino Marchini con l’opportunità di evitare una sorta di “apri e chiudi” dei lavori, considerato il ponte creato dall’accoppiata fine settimana e Primo Maggio.
Il primo intervento, che servirà a individuare l’eventuale presenza di resti archeologici nella zona del cantiere, coinvolgerà solo il tratto di pista ciclopedonale di collegamento tra Porta Sant’Anna e viale Catalani. Tratto che sarà interdetto alla circolazione di pedoni e biciclette – secondo l’ordinanza relativa – dal 2 maggio appunto, fino al 18 dello stesso mese. Nessun effetto quindi, in questa prima fase, sul traffico veicolare.
Chiuso il capitolo saggi, partirà il cantiere vero e proprio che, come era stato illustrato in occasione della riunione a Sant’Anna, prevede di mantenere aperte durante i lavori cinque delle sei strade che si immettono nel piazzale. L’unica chiusura interesserà il tratto iniziale di viale Catalani, necessaria per costruire il sottopasso ciclopedonale. Una chiusura che potrebbe mandare in tilt il traffico, e della durata stimata di sei mesi, e per la quale è stata studiata un’alternativa, ossia una sorta di bypass. Un percorso alternativo temporaneo lungo gli spalti per immettersi dalla rotatoria su viale Papi.
Allo stesso tempo ci sarà un ritorno al passato (in questo caso definitivo), con la riapertura dell’accesso tra la Circonvallazione e viale Luporini, che, come nel progetto definitivo sarà da subito a doppio senso. Un collegamento questo che dovrebbe avere effetti benefici sulla caotica rotatoria tra i viali e viale Europa, dove si concentra anche il traffico da e per piazzale Italia (e l’apertura di viale Luporini dovrebbe servire ad alleggerire almeno da quello).
L’opera comporterà anche effetti sui parcheggi, durante il periodo dei lavori per sopperire a quelli resi inutilizzabili dall’attività del cantiere si utilizzeranno spazi in viale Catalani. A fine opera, comunque, all’appello mancheranno una cinquantina di stalli – rispetto all’attuale – in piazzale Boccherini. Attraverso un gioco di sensi unici quegli spazi saranno recuperati “con gli interessi” (70 al posto degli attuali 50) nelle vie laterali.
Luigi Spinosi
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