Il Tirreno

Lucca

Consani: su Gesam è stata pagata una cambiale a Rossi

Consani: su Gesam è stata pagata una cambiale a Rossi

LUCCA. SìAmoLucca ha votato contro la delibera approdata in consiglio comunale sulla vendita di Gesam Gas e Luce, e che fa rientrare sotto il Comune alcuni servizi pubblici come cimiteri,...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. SìAmoLucca ha votato contro la delibera approdata in consiglio comunale sulla vendita di Gesam Gas e Luce, e che fa rientrare sotto il Comune alcuni servizi pubblici come cimiteri, riscaldamento e illuminazione pubblica.

A riassumere la posizione della lista civica è il consigliere comunale Cristina Consani. «La maggioranza di centrosinistra ci considera in grado di bere qualunque favola ci viene raccontata - attacca la Consani a nome del gruppo -. Ci è stato detto che questa è una delibera che permette alla Gesam di partecipare alla gara provinciale del gas. Ma è una bufala, perché la possibilità di partecipare alla gara provinciale stessa è stata già garantita dalla legge del 2012». SìAmoLucca ritiene al contrario che si sia voluta indebolire Gesam in vista della gara per la gestione del gas, facendo gli interessi di Toscana Energia. «L’amministrazione Tambellini cerca di convincerci di aver fatto una grande apertura all’opposizione. In realtà la delibera approvata serve a mettere una pietra tombale sulla partecipazione della Gesam Reti Spa alla gara del gas stessa, facendo passare il controllo a Toscana Energia, a danno dei lucchesi. L’amministrazione, insomma, ritorna alla posizione iniziale di Bortoli. Per questa amministrazione - fra vendita, prevista da legge Madia, e permuta non esiste differenza. E invece differenze ci sono. C’era molto da discutere se si voleva conservare ai lucchesi Gesam Spa. Si poteva, per esempio, continuare sulla posizione del professor Stancanelli, non contro ma assieme a Toscana Energia, attraverso un’Ati. Tutto questo è venuto meno a partire dal 2012 quando l’amministrazione Tambellini si è resa disponibile all’operazione voluta anche dal governatore della Regione Toscana, Rossi. Tambellini che paga così a Rossi la sua cambiale politica con la vendita di Gesam Gas e Luce e con la cessione del 2,98 per cento delle quote. Con l’annullamento del bando di gara, inoltre, si è permesso a Toscana Energia di mettersi in regola per la procedura».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa