Attenzione
«Bene la punizione ma scuola e famiglie devono collaborare»
LUCCA. «Bene punizione per gli studenti. Fondamentale collaborazione tra docenti, studenti e genitori per affrontare atti di violenza fisica o verbale». Questo quanto dichiarato stamani ai microfoni...
LUCCA. «Bene punizione per gli studenti. Fondamentale collaborazione tra docenti, studenti e genitori per affrontare atti di violenza fisica o verbale». Questo quanto dichiarato stamani ai microfoni di Lady Radio dal sottosegretario al Miur Gabriele Toccafondi, in merito agli episodi avvenuti all’istituto Carrara di Lucca. «Continuo a sperare – ha proseguito – che la punizione sia anche educativa magari con lavori a favore della comunità più che lasciare a casa per quindici giorni i ragazzi. Ma l’episodio di Lucca ci dice anche che un professore non ha denunciato quanto avvenuto immediatamente come era logico. Quanto scritto pochi giorni fa da Antonio Polito su quanto i docenti si possano sentire soli è drammaticamente vero, così lontani da colleghi, dal dirigente e genitori da preferire di lasciar stare forse sperando di evitare il clamore. Ma questa è la resa del valore educativo della scuola. La scuola è un luogo straordinario di collaborazione tra docenti, studenti, genitori e ognuno può testimoniare questo, ma quando questa collaborazione e fiducia nei colleghi e nel dirigente manca, da soli episodi del genere non si affrontano e si rischia di commettere un errore magari lasciandola cadere lì. Docenti, studenti o genitori se sanno di atti di violenza fisica o verbale devono denunciarli e ci deve essere sempre collaborazione tra vari soggetti».
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