Il dolore
Cinque per mille, Anffas ancora prima
I dati delle scelte dei contribuenti: bene il Comune di Lucca
LUCCA. È ancora l’Anffas a insediarsi sul gradino più alto della classifica del 5 per mille. L’associazione che dallo scorso mese di novembre è guidata da Gabriele Marchetti è stata scelta da 1.193 contribuenti, ricevendo complessivamente 40.334 euro.
I dati ai quali ci riferiamo sono quelli resi noti dall’Agenzia delle entrate e riferiti alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2016 e relative dunque all’anno 2015.
L’Anffas fa registrare un lieve calo sia nel numero delle scelte che nell’importo che riceverà dall’erario. Una situazione che la accomuna alla seconda classificata, la Anteas (Associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà), una realtà che è emendazione della Cisl e che quest’anno riceverà 32.553 euro.
Queste due posizioni ricalcano quelle dello scorso anno, così come il terzo gradino del podio dove si installa la Misericordia di Borgo a Mozzano, una delle realtà del volontariato più importanti dell’intera provincia. In questo caso, però, c’è stato un lieve aumento sia delle firme ricevute che del contributo che le spetterà.
Per arrivare a vedere una modifica rispetto alla classifica dell’anno precedente bisogna arrivare alla quarta posizione, dove si piazza l’Associazione italiana per l’estrofia vescicale, che ha sede a Capannori e che ha raccolto l’adesione di 864 contribuenti. Al quinto posto scende di una posizione ma si conferma comunque molto apprezzata “Il mondo di Claudio Marchini”, l’associazione creata dall’assessore Celestino Marchini dopo la tragica morte del figlio Claudio, ucciso da un pirata della strada: si devono proprio a questa realtà importanti interventi in Africa. Scorrendo la lista delle scelte compaiono molti nomi delle realtà del volontariato per le quali Lucca è famosa. In particolare sfilano le associazioni che operano nel campo sanitario, come le varie Croce verdi e le Misericordie sparse per il territorio.
Ma ci sono anche i Comuni. La legge, infatti, consente al contribuente di mettere la propria firma anche a favore della propria amministrazione di residenza che lo utilizzerà per scopi sociale. In questa sorta di “sottoclassifica” il Comune di Lucca si piazza al primo posto con 448 scelte: un risultato di tutto rispetto, che pone Palazzo Orsetti al decimo posto fra tutti i soggetti della provincia (Versilia esclusa). Grazie alle scelte dei contribuenti, le casse comunali potranno contare su un contributo di 14.819 euro. Segue, come lo scorso anno, il Comune di Capannori mentre fa un balzo avanti l’amministrazione di Bagni di Lucca, che si piazza terza (era settima lo scorso anno).
Nel frattempo, proprio in queste settimane enti e associazioni sono impegnate per cercare di convincere quanti più contribuenti possibili a sceglierli per le prossime dichiarazioni dei redditi. Ricordiamo che scegliere di destinare il 5 per mille dell’Irpef non comporta alcun costo per il cittadini. La scelta del 5 per mille, infine, non è alternativa a quella dell’8 per mille per le confessioni religiose: il contribuente può indicarle entrambe.
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