Attenzione
«Immagini vergognose noi non siamo quelli»
LUCCA. «Quello che è successo non ha niente a che fare con la nostra scuola: noi non siamo quelli». Lo ripete più volte di fronte ai giornalisti, forse con un po’ di imbarazzo ma con la fermezza di...
LUCCA. «Quello che è successo non ha niente a che fare con la nostra scuola: noi non siamo quelli». Lo ripete più volte di fronte ai giornalisti, forse con un po’ di imbarazzo ma con la fermezza di chi ha niente di cui vergognarsi e vuole dirlo ad alta voce. Elena Di Nardo è la rappresentante degli studenti dell’Itc Carrara: ha 17 anni ma nonostante la giovane età (e previo il consenso dei genitori) ci tiene a metterci la faccia, per mostrare il volto intelligente e pulito di una scuola che non ha niente a che vedere con il bullismo, le minacce e le prevaricazioni. Per questo durante la conferenza stampa siede al fianco del dirigente Cesare Lazzari.
«Qui ci sono professori validi e studenti che una volta diplomati sono in grado di affrontare l’università senza problemi – dice – Vorrei che le persone non generalizzassero, non è giusto che ci rimettano tutti». Le chiedono cosa ha provato vedendo i video incriminati, quelli in cui alcuni suoi compagni di scuola “bullizzano” il professore: «Non ci ritroviamo in quelle immagini – risponde – Abbiamo provato vergogna e umiliazione e ci dissociamo da una simile condotta. Sappiamo chi siamo e non ci lasceremo abbattere da quanto successo».
Venerdì gli studenti dell’Itc Carrara si sono riuniti in assemblea per discutere e confrontarsi. Nel corpo studentesco c’è la voglia di dare un segnale, di smarcarsi per non rimanere intrappolati dalle pareti invisibili del pregiudizio che quei video stanno creando attorno alla loro scuola. Anche altri istituti cittadini hanno mostrato la volontà di fare qualcosa. «Abbiamo discusso della possibilità di organizzare una manifestazione – spiega la rappresentante – ma nell’immediato stiamo lavorando a una dichiarazione di tutti gli studenti dell’Itc Carrara nella quale sottolineare le tante cose fatte in questi anni dalla nostra scuola. Una scuola, ci tengo a ripeterlo, valida e con una buona nomea». (g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
