Sicurezza
Per lo scalo ferroviario 8 milioni
Dopo l’ultimo finanziamento il sindaco fa il punto dei lavori
CASTELNUOVO GARFAGNANA. Oltre 8 milioni di euro di interventi alla stazione ferroviaria di Castelnuovo: dallo scalo merci, che vede impegnati Rfi e il ministero delle Infrastrutture per circa 4,5 milioni di euro, alle opere accessorie come un sovrappasso per eliminare il passaggio a livello della zona industriale, con il comune che ha ricevuto quasi 3,7 milioni di euro per l’intervento dal ministero dell’Interno. Entro ottobre sarà definito il progetto esecutivo per il sovrappasso, e a inizio 2019 inizieranno i lavori che dovrebbero terminare entro la primavera del 2020.
Esulta il sindaco Andrea Tagliasacchi per i tanti milioni di euro di investimento che si stanno azionando su Castelnuovo. Assieme a lui, oltre alla giunta, anche l’onorevole Raffaella Mariani che con Andrea Marcucci e Riccardo Nencini ha giocato un ruolo primario per l’ottenimento delle risorse. Snocciola numeri, guarda lontano e già vede la Castelnuovo che sarà. Il sindaco ha radunato tutti alla stazione ferroviaria di Castelnuovo per illustrare l’ultimo dei progetti per cui è arrivato il finanziamento, ovvero il sovrappasso, che nei pressi del magazzino Rfi collegherà la stazione alla zona industriale.
Un’opera necessaria, e accessoria all’intervento per la realizzazione dello scalo merci che sorgerà nell’area vicino all’attuale passaggio a livello: «È un’opera che darà respiro a Castelnuovo, c’è il decreto, c’è il finanziamento, è tutto vero non siamo su scherzi a parte – sorride Tagliasacchi – è un investimento importante che permetterà di avanzare con il lavoro per lo scalo merci. Devo ringranziare Nencini, Marcucci e Mariani per il loro contributo fattivo per aiutare queste opere. Sono oltre 8 milioni di euro su Castelnuovo che si sommano a tanti altri investimenti partiti o in partenza: ricordo la Rocca Ariostesca, i lavori al polo produttivo da parte di Artes alla Manifattura, gli interventi in centro storico, i 6 milioni di euro per l’ospedale Santa Croce».
«Lo scalo merci è un elemento di garanzia per il mantenimento di imprese di livello a Castelnuovo – dice Raffaella Mariani – con l’ultima legge di bilancio abbiamo istituito un fondo per la finanza locale gestito dal ministero degli Interni. Oltre 150 milioni in tutta Italia, in zona contributi arriveranno anche a San Romano, Gallicano e Bagni di Lucca e per il 2019 ci saranno altri 300 milioni e per il 2020 il fondo salirà a 400milioni».
Le tempistiche sono spiegate dal responsabile tecnico Vincenzo Suffredini: «Entro 8 mesi dobbiamo terminare le varie procedure e pubblicare il bando di gara. Il progetto prevede che il sovrappasso si ricolleghi poi alla strada che collega alla zona industriale (lato Ecocentro) e anche al futuro parcheggio del teatro Alfieri. È un’opera complessa che richiede diverse autorizzazioni, anche dall’Autorità di bacino e dato l’importo sarà una gara europea. Il nostro cronoprogramma è provvisorio proprio per questo ma prevede la chiusura dei lavori nella primavera del 2020».
Luca Dini
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