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Oggi il presidio contro la guerra davanti alla prefettura
LUCCA. Si terrà oggi alle 18, davanti alla prefettura, il presidio organizzato da Cgil, Cisl, Uil e altre organizzazioni contro la guerra. «Il movimento dei lavoratori e delle lavoratrici - spiega il...
LUCCA. Si terrà oggi alle 18, davanti alla prefettura, il presidio organizzato da Cgil, Cisl, Uil e altre organizzazioni contro la guerra.
«Il movimento dei lavoratori e delle lavoratrici - spiega il sindacato in un nota - è sempre stato in prima fila nella lotta per la pace, il disarmo e la convivenza pacifica dei popoli e degli Stati. Oggi che le irresponsabili scelte di Stati Uniti, Inghilterra e Francia rischiano di precipitare il globo in una guerra mondiale dagli esiti inimmaginabili chiede a tutti e tutte di alzare insieme la voce affinché si arrivi ad una soluzione diplomatica per la Siria e per l'intero Medio Oriente, che affronti e risolva positivamente la questione palestinese e la questione kurda».
I popoli del Medio Oriente - prosegue la Cgil - «hanno già versato troppo sangue e troppi lutti per diventare pretesto di altri lutti e altro sangue. Essi meritano solo una pace giusta, basata sul dialogo e la convivenza pacifica. La Cgil chiede di alzare in maniera chiara e forte la voce di ogni uomo e di ogni donna contro le guerre, riprendendo la nostra Carta costituzionale che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, perché come dice un proverbio africano: “quando gli elefanti si scontrano chi ci va di mezzo sono sempre i fili d'erba”. E i fili d'erba sono anche le migliaia di profughi che poi approdano sulle nostre coste. Chiediamo che il Governo Gentiloni non conceda l'uso delle basi sul nostro territorio, ma si adoperi, coinvolgendo il Parlamento appena eletto, per una soluzione diplomatica. Rilanciamo nel nostro paese una campagna di massa per la cultura della pace e della convivenza che abbia come concreto e tangibile impegno la riduzione delle spese militari».
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