Il Tirreno

Lucca

«Colpa della famiglia, non educa al rispetto»

«Docenti bullizzati perché nelle famiglie non si educa più al rispetto di ruoli e istituzioni. Venti anni fa non sarebbe successo: il ragazzo non si sarebbe mai permesso di avere certi atteggiamenti....

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«Docenti bullizzati perché nelle famiglie non si educa più al rispetto di ruoli e istituzioni. Venti anni fa non sarebbe successo: il ragazzo non si sarebbe mai permesso di avere certi atteggiamenti. Ma oggi, lo stesso ragazzo può permettersi di aggredire un suo docente, deriderlo, renderlo ridicolo di fronte a una classe scardinando un sistema basato sul rispetto e divisione dei ruoli», commenta il senatore di Fi Massimo Mallegni sull’aggressione di un docente al Carrara. «Purtroppo il caso di Lucca non è l’unico e non sarà l’ultimo - aggiunge -. Non servono leggi, ma serve che i genitori si riapproprino del ruolo di educatori. Se mio figlio avesse risposto male a un docente o peggio ancora bullizzato lo avrei rinchiuso in casa per un anno. Lo strumento delle punizioni non si applica più. Non deve farlo lo Stato; la migliore legge, in questo caso, la fanno i genitori a casa».

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