La manifestazione
In vendita case, appartamenti e terreni dell’Asl
L’azienda vuol liberarsi degli immobili inutilizzati In Lucchesia sono otto: offerte entro l’11 maggio
LUCCA. L’Asl mette in vendita appartamenti, terreni e case coloniche. L’azienda sanitaria ha dato avvio a un nuovo piano di alienazioni dei beni immobiliari inutilizzati. Della materia si occupa il dottor Nicola Ceragioli, direttore della struttura complessa Gestione del patrimonio nell’Asl nord ovest. Sul sito dell’ente è stato pubblicato l’avviso della procedura ad evidenza pubblica che riguarda poco meno di una trentina di beni, dislocati su tutto il territorio della “aslona”, quindi da Cecina a Carrara, passando per Livorno e Pisa.
L’ex distretto. In mezzo ovviamente c’è anche Lucca e tutto il territorio dell’ex Asl 2: qui gli immobili messi in vendita sono otto. Ci sono, ad esempio, 2.100 metri quadrati di terreno che sorgono attorno all’ex dipartimento della Prevenzione di Carraia, in via di Tiglio, nel Comune di Capannori. Vengono battuti a 57.500 euro. Il fabbricato, invece, non è inserito in questo bando ma resta tra i beni di cui l’azienda vuole liberarsi. Tant’è che mesi fa l’Asl ha affidato all’Agenzia delle Entrate il compito di farne una nuova stima. L'immobile, che aveva ospitato i servizi sanitari fino al giugno 2010, ha una superficie complessiva di oltre 7mila metri quadrati ed era già stato messo sul mercato con un'asta pubblica per un valore iniziale di circa 5 milioni di euro. Nessun compratore si è mai presentato e così l'azienda ha deciso di far fare una nuova valutazione per stabilire un prezzo più adeguato agli attuali valori del mercato immobiliare che negli ultimi anni è calato a picco. Un paio di anni fa si era parlato di utilizzare questi spazi per l'accoglienza dei profughi ma il progetto avanzato dalla Regione naufragò per il diniego dell'amministrazione Menesini. Finirà in un prossimo bando a un prezzo inferiore ai 5 milioni. Scorrendo l’elenco dei lotti si trova l’ex scuola elementare Ferretti di Bagni di Lucca: nel 2008 il Comune la cedette all’Asl in cambio di Villa Fiori. Qui doveva sorgere un centro socio sanitario che però non ha mai visto la luce. Viene venduta a 383mila euro.
Le case. Nell’elenco finiscono poi una casa colonica (310mila euro) e un terreno agricolo (119mila euro) presenti nell’area dell’ex manicomio di Maggiano, altro complesso inutilizzato di cui l’azienda non riesce a liberarsi. Ci sono poi alcuni immobili ad uso abitativo come un fabbricato di 130 metri quadrati a Pieve di Compito, corredato da capanna e terreno: valore 80.000 euro. Interessanti, poi, i due locali di via Mordini, in centro storico. Qui fino al 2015 aveva sede il distretto sanitario e vi si effettuavano i prelievi. L’immobile al piano terra misura 120 metri quadrati e viene venduto a 179.000 euro, mentre quello al primo piano è di 160 metri quadrati e parte da 262.000 euro.
La procedura. I potenziali acquirenti devono presentare le offerte in busta chiusa entro le ore 13 dell’11 maggio all’Azienda usl Toscana nord ovest, ufficio protocollo dell’ambito territoriale di Livorno, in viale Alfieri 36. Le buste verranno aperte martedì 15 maggio durante una seduta pubblica. Maggiori dettagli sulle procedure di gara sono contenute nel bando, pubblicato sul sito dell’Asl nord ovest.
Incassi e palazzina ex Omni. I soldi incassati dalla eventuale vendita di questi immobili verranno reinvestiti sul patrimonio esistente. L’Asl, inoltre, deve ripagare la Regione dei soldi spesi all’epoca della costruzione del San Luca: ad oggi non sono stati recuperati per la mancata vendita dell’area del Campo di Marte, che anche qualora dovesse trovare investitori interessati non permetterebbe di recuperare la cifra inizialmente prevista dall’accordo di programma (23 milioni di euro). Se si arrivasse a 10 milioni sarebbe già un successo. Tra i beni dell’azienda che andranno prossimamente all’asta c’è la palazzina ex Omni di San Marco, dove aveva sede la centrale del 118. L’agenzia delle entrate l’ha valutata 3,2 milioni di euro: la Regione si era interessata per trasferire qui alcuni uffici ma alla fine ha cambiato idea. Pertanto l’immobile finirà nel prossimo bando.
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