Gioco
Medici, camice al chiodo 17 in pensione quest’anno
Ecco i nomi dei dirigenti dell’Asl che lasceranno l’attività nel corso del 2018 Con incarichi diversi per decenni hanno lavorato in corsia e negli uffici
LUCCA. Diciassette nomi. Sono quelli di dirigenti e medici ospedalieri che appenderanno il camice al chiodo nel 2018. A volte per raggiunti limiti di età, altre per dimissioni volontarie. Tra loro ci sono volti noti in corsia e fuori ma anche professionisti meno conosciuti che comunque hanno svolto l’attività per decenni con grande passione, scrivendo un pezzo di storia della sanità nostrana. Dal 16 aprile, ad esempio, è ufficialmente in pensione il dottor Alessandro Melosi, direttore della struttura Oncoematologia, prima al Campo di Marte e poi al San Luca (a parte una breve parentesi a cavallo tra la fine del 2009 e il 2011). Melosi è stato per anni in prima linea nella lotta a gravi patologie quali leucemie, mielomi, linfomi e curando decine di pazienti.
Altro nome di peso presente nel prospetto fornito dall’Asl è quello del dottor Cosma Giovanni Volpe, oculista di chiara fama e vice presidente dell’Ordine dei medici di Lucca, che dal 1° novembre potrebbe andare in pensione. Il condizionale è d’obbligo perché nel caso di Volpe e (di altri suoi quattro colleghi indicati con l’asterisco nella infografica qui a fianco) c’è ancora tempo per cambiare idea: medici, veterinari o altri professionisti, alla data di decorrenza della pensione possono ancora avvalersi della possibilità di rimanere alle dipendenze dell’Asl fino al raggiungimento dei 40 anni di servizio effettivo o ai 70 anni di età. Di solito la scelta viene comunicata con circa 6 mesi di anticipo all’azienda. Nel caso del dottor Volpe e degli altri medici con l’asterisco c’è ancora un po’ di tempo per riflettere.
Dal 1° gennaio 2018 ha abbandonato il ruolo di direttore della struttura Educazione e promozione della salute nell’ambito territoriale di Lucca, la dottoressa Lucia Corrieri Puliti, 63 anni, originaria di San Miniato ma lucchese d’adozione. Ha iniziato negli anni ’80, lavorando con un rapporto libero-professionale nella vecchia Asl 4 in Garfagnana su temi sociali e legati alla tossicodipendenza, poi alla metà degli anni ’90 è arrivata a Lucca occupandosi di varie tematiche e ricoprendo incarichi di rilievo. Molto attiva anche in società, Corrieri Puliti è membro del comitato etico locale e del comitato scientifico del centro nazionale del volontariato. Dallo scorso anno è vicepresidente della Fondazione Crl.
Altro medico molto conosciuto a Lucca è Michele Carmassi, 66 anni, spesso operativo sulle ambulanze del 118, nonché direttore sanitario della Croce verde di Lucca. È già in pensione anche l’ingegnere Gabriele Marchetti, 66 anni, responsabile del dipartimento tecnico e del patrimonio. È lui l’uomo che in prima battuta ha curato i lavori e il trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale. Fratello del mai dimenticato Giorgio Marchetti, celebre umorista con l’alias di Borzacchini. È presidente di Anffas. In pensione anche il nefrologo Riccardo Giusti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google