La manifestazione
«La giunta sottovaluta le aggressioni»
LUCCA. «Un silenzio assordante. È ciò che si percepisce in riferimento agli ultimi fatti di cronaca avvenuti a Lucca, con due donne aggredite e picchiate selvaggiamente. Ci chiediamo ancora una volta...
LUCCA. «Un silenzio assordante. È ciò che si percepisce in riferimento agli ultimi fatti di cronaca avvenuti a Lucca, con due donne aggredite e picchiate selvaggiamente. Ci chiediamo ancora una volta come la giunta comunale possa essere così cieca e perché dalla sinistra non venga neanche una minima condanna». Lo sostiene Roberta Betti, segretario politico di SìAmoLucca. «Ma evidentemente questo è il normale atteggiamento dei nostri attuali amministratori, visto che non sono nuovi a tali comportamenti. A gennaio, una dottoressa fu aggredita e minacciata al campo nomadi ed anche in quella occasione dovettero passare parecchi giorni prima che il sindaco esprimesse la sua solidarietà verso la guardia medica (forse costretto dalle esternazioni di altri esponenti della politica lucchese). Ci chiediamo: ma gli elettori dell'attuale giunta come la pensano? Possibile che quei lucchesi, definiti a sua tempo dallo stesso sindaco, "la Lucca buona", non si sentano presi in giro ed abbandonati?». Conclude l'esponente della lista civica: «Sia chiaro: la violenza, le aggressioni, le rapine sono sempre da stigmatizzare, ma possibile che l'immediato intervento del sindaco si sia avuto solo quando un ragazzino di colore fu aggredito (peraltro verbalmente e non fisicamente) da un gruppo di ragazzi, alla presenza di Lucy Lawless?».
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