Attenzione
La promessa del Comune 30 posti in più nelle Rsa
Primo incontro con i sindacati in vista della chiusura di Villa Santa Maria Si spera nell’impegno delle cooperative per riassorbire il personale
LUCCA. Trenta posti in più nelle Rsa del territorio, con possibilità di dare lavoroo alle dipendenti che saranno “espulse” da Villa Santa Maria. È l’impegno del Comune avanzato nel corso del primo incontro fra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali (Michele Massari - Fp Cgil, Pietro Casciani Uil Fpl, - Fisascat Cisl, Stefania Falegni - Fp Cisl), il Comune di Lucca, rappresentato dall'assessora al sociale Lucia Del Chiaro e dal dirigente del settore Graziano Angeli e alcune delle principali cooperative che si occupano di assistenza agli anziani. L'assessora ha illustrato il lavoro svolto in queste settimane dal tavolo che ha incontrato separatamente ogni cooperativa riportando le disponibilità per la definizione di un piano occupazionale su base territoriale. Il Comune da parte sua si è impegnato a stanziare 30 nuove quote sociali in modo da permettere a un numero crescente di anziani di essere assistiti e conseguentemente anche di stimolare nuove assunzioni nel settore. Nel prevedere che gli impegni del Comune possano dare un sostanziale contributo alla risoluzione della questione, le organizzazioni sindacali hanno dichiarato la convinzione che la soluzione della vertenza possa passare attraverso la sottoscrizione di un protocollo condiviso per la ricollocazione del personale. L'assessore ha ringraziato tutti per la disponibilità dimostrata. In pieno accordo con i sindacati è stato deciso di convocare nuovamente il tavolo fra pochi giorni per un ulteriore incontro, in modo da verificare le effettive disponibilità ed elaborare una proposta condivisa di documento.
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