La manifestazione
«La causa legale in corso blocca il cantiere all’Itc»
La Provincia interviene dopo la lettera dell’assemblea sindacale dei lavoratori «Anche a lavori conclusi la palestra grande non potrebbe essere usata»
LUCCA. Non ci sono buone notizie per gli studenti dell’Itc Carrara che, ormai da quasi due anni, si trovano senza una palestra adeguata nella quale poter praticare le lezioni di educazione fisica. Dopo la lettera aperta scritta dall’assemblea sindacale dei lavoratori dell’istituto Carrara-Nottolini-Busdraghi, nella quale si chiedeva un intervento rapido per far sì che i lavori al “padiglione ospedale” riprendessero di modo che questo spazio fosse nuovamente disponibile, la Provincia è intervenuta in maniera chiara spiegando quanto la situazione sia intricata, anche dal punto di vista giudiziario.
«In merito ai lavori di riqualificazione dell'Itc “Carrara” di Lucca, la Provincia precisa che il cantiere è fermo – com'è noto a molti – perché c'è una causa legale in corso tra l'amministrazione provinciale stessa e la ditta (Sti, Servizi tecnici integrati di Caserta - ndr) che aveva vinto la gara d'appalto. Ditta con la quale la Provincia ha rescisso il contratto per inadempienze contrattuali, dimostrandosi non in grado di eseguire le opere previste, del tutto simili a quelle già realizzate (da un'altra ditta) nel padiglione A (lato gradinata dello stadio) inaugurato a fine gennaio 2017. Da specificare, inoltre, che l'appalto alla ditta Sti - aggiungono dalla Provincia - era stato affidato non con la modalità di gara al massimo ribasso, ma con il metodo dell'offerta tecnica economicamente più vantaggiosa». Un problema quello del blocco dei lavori in questo padiglione dal quale poi derivano tutte le altre questioni sollevate dal personale scolastico, come la possibilità di usare la palestra grande.
«Al momento – come spiegano all'ufficio tecnico di Palazzo Ducale – sono in corso le verifiche del perito nominato dal tribunale che ha “diffidato” la Provincia, al momento, a svolgere ulteriori lavori previsti dal progetto di recupero. Per quanto riguarda la palestra grande - continuano - dove un'altra ditta ha compiuto i lavori di adeguamento e messa in sicurezza in larga parte conclusi, c'è un problema di sfondellamento che non era previsto nell'intervento di ripristino progettato dalla Provincia. Il fenomeno, infatti, si è manifestato in corso d'opera e l'ufficio tecnico di Palazzo Ducale è al lavoro per risolvere questo problema. Anche se fosse del tutto finito il lavoro alla palestra grande, però, - spiegano - questa non potrebbe essere utilizzata perché i lavori all'impianto termico facevano parte dell'appalto alla ditta Sti alla quale è stato rescisso il contratto e che ora, appunto, fa parte del contenzioso in atto. Sulla palestra piccola, infine, ci sono in corso delle indagini strutturali compiute da un professionista. Quindi la Provincia attende i risultati di questi saggi per poter intervenire nella riqualificazione».
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