Sicurezza
Festa del gemellaggio con Dronero
Castelnuovo celebra il legame che la unisce da decenni al Comune piemontese
CASTELNUOVO GARFAGNANA . Saranno festeggiati sabato e domenica i 40 anni di gemellaggio tra Castelnuovo e Dronero. Una due giorni per celebrare la forte unione col comune piemontese, nata ai tempi di Piero Leonardo Andreucci sindaco, con un connotato storico molto importante per i tanti garfagnini che in quelle zone hanno vestito la divisa degli alpini.
L’iniziativa coinvolge anche l’Unione Comuni Garfagnana per un gemellaggio che ha abbracciato l’intera Val Maira. Saranno due giorni nei quali si svolgeranno diversi eventi e iniziative con cortei e commemorazioni ai sacrari e monumenti ai caduti. Verrà presentato il libro di Carlo Giordano “I soldati della montagna”, ci saranno la cena e il pranzo alla tensostruttura a cura degli Autieri, ci sarà anche un sabato sera musicale al teatro Alfieri con il Coro Alpi Apuane, la Fanfara degli Alpini in Congedo della Garfagnana e gli alunni della scuola media dell’istituto comprensivo di Castelnuovo. Domenica poi è in programma la sfilata per le vie del centro storico di Castelnuovo.
Luigi Grassi, coordinatore dell’associazione nazionale degli Alpini, è stato tra i più attivi nell’organizzazione delle celebrazioni come ricorda il sindaco Andrea Tagliasacchi: «Vogliamo dare al gemellaggio una declinazione più attuale che porti a progettualità condivise. È riduttivo comunque parlare di gemellaggio perché Castelnuovo e Dronero, la Garfagnana e la Val Maira sono legate profondamente da un periodo storico in cui i nostri giovani andavano a Dronero per militare nella divisione Alpini. Così sono nati rapporti umani, personali e così è nato il gemellaggio. Una comunanza di relazioni e rapporti umani, non solo istituzionali. Dobbiamo riproporre questi aspetti e cogliere l’occasione per mettere insieme affinità di sviluppo del territorio, dei prodotti. Per questo lavoreremo ad un protocollo comune».
La città sarà tutta vestita a festa con il tricolore come ricorda il presidente del consiglio comunale Francolino Bondi: «È un gemellaggio che ha forti radici storiche e che oggi va rilanciato e rafforzato. Non solo sentimenti e ricordi, ma anche attualità». Coinvolte anche le scuole con le classi elementari che si esibiranno all’Alfieri: «Ringrazio per questo i dirigenti scolastici Evangelisti e Iacopetti che si sono succeduti – dice l’assessore all’istruzione Chiara Bechelli – nella crescita del gemellaggio e nel ricordo delle sue radici, è essenziale coinvolgere i più giovani». Alle celebrazioni prenderà parte l’Unione ed anche i singoli comuni: «L’Unione crede molto in questo gemellaggio – dice Martina Moriconi dell’ente – avendo già sottoscritto un accordo con l’Unione Montana Valle Maira in occasione del trentennale».
Luca Dini
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