Proteste
M5S: hangar, Menesini poco coraggioso
CAPANNORI. Sul caso dell’hangar militare a Tassignano duro attacco dei consiglieri del M5S al sindaco Luca Menesini, dopo che quest’ultimo aveva accusato i penatastellati di non aver votato in...
CAPANNORI. Sul caso dell’hangar militare a Tassignano duro attacco dei consiglieri del M5S al sindaco Luca Menesini, dopo che quest’ultimo aveva accusato i penatastellati di non aver votato in consiglio l’ordine del giorno contro l’hangar.
Per i 5 Stelle Menesini non ha avuto il coraggio di informare il consiglio nell’agosto 2017, quando era arrivata la richiesta di verifica urbanistica dell’Esercito per l’hangar. Né di informare il consiglio che «a ottobre 2017 si è svolto l'incontro tecnico tra Regione Toscana, Comune e ministero , per la definizione del progetto al momento “contestato” dal sindaco». E poi, continuano i Cinque Stelle, Menesini non ha informato dell’incontro di mercoledì in Regione, pur essendone a conoscenza dal 13 marzo. «Purtroppo per la mancanza di coraggio del sindaco, lo stesso ha fatto convocare un consiglio straordinario l'11 aprile per il giorno 13 aprile. Le discussioni vanno affrontate nell'interesse della comunità, informando i Consiglieri non al momento del bisogno “istituzionale” e pretendendo l'unanimità solo per un disegno personalistico ed oneroso quale quello di voler rimettere in piedi una società provando all'ultimo secondo di contrastare un'opera di competenza esclusivamente statale».
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