Sicurezza
«L’hangar non s’ha da fare» Un appello al ministero
Approvata dal consiglio la mozione per chiedere di non sostenere il progetto accusato di violare il regolamento urbanistico e di avere un forte impatto
CAPANNORI. Il Comune chiederà al ministero della Difesa di non sostenere né finanziare il progetto dell’hangar che l’esercito vuole realizzare all’aeroporto di Tassignano, vicino al centro del paese. Una stuttura lunga 35 metri, larga 22, ma soprattutto alta 28 metri, destinata ad accogliere un pallone aerostatico per i voli dei paracadutisti. E che per l’amministrazione comunale è in contrasto con la normativa della Regione e con il regolamento urbanistico comunale.
Tutto questo dopo che il consiglio comunale ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza e di gran parte dell’opposizione (solo il movimento Cinque Stelle si è astenuto), l’ordine del giorno illustrato dal consigliere Silvana Pisani, col quale si esprimeva l’opposizione al progetto, ritenuto non adeguato e contrastante con la visione urbanistica (il regolamento prevede un’altezza massima di 10 metri per le destinazioni produttive e di servizio, salvo potersi sopraelevare a 15 metri per motivi legati al ciclo produttivo), paesaggistica e di viabilità interna del territorio comunale. Inoltre la struttura andrebbe a localizzarsi a poco meno di 400 metri di distanza dal polo culturale Artemisia e dalla stazione ferroviaria.
Tra i motivi del no del consiglio anche l’impatto sulla logistica e la mobilità dell’area. Il collegamento con l’area, sia da est che da sud, graverebbe sulla via del Casalino, nel centro abitato della frazione di Tassignano. La proposta di nuova mobilità dell’area infatti ha l’obiettivo di trasferire a ovest la viabilità con un nuovo sottopasso e un sovrappasso autostradale. Inoltre nel suo collegamento attraverso via dell’Aeroporto questo insediamento avrebbe un impatto importante su un tratto di viabilità locale di ridottissime dimensioni e che oggi serve il polo culturale e nuclei residenziali.
«Ringrazio le forze di maggioranza e le forze di minoranza del consiglio comunale per questa importante presa di posizione contro la costruzione dell’hangar dimostrando forte senso di responsabilità e grande sensibilità per la tutela del nostro territorio, ma esprimo rammarico per l’astensione del Movimento Cinque Stelle che non ha avuto il coraggio di aderire ad una iniziativa condivisa da tutti i gruppi nell’interesse della comunità», ha detto poi il sindaco Luca Menesini. Il comitato paesano di Tassignano, che aveva manifestato preoccupazione, ribadisce la sua posizione: «Tassignano non è contro la presenza dei militari che sono lì dal 1937 e con i quali ha convissuto positivamente, ma il Comune doveva intervenire perché questa struttura avrebbe un impatto importante per il paese».
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
