La manifestazione
Carta raccolta e riciclata a Km zero
Progetto di economia circolare con Comune, Smurfit Kappa e Ascit
CAPANNORI. La carta “rifiuto” raccolta da Ascit sarà acquistata Smurtif Kappa per essere stoccata, riciclata e rimessa sul mercato. È questo l’ultimo progetto di economia circolare legato alla carta che vede coinvolti la società partecipata di gestione dei rifiuti, l’azienda cartaria con sede a Lunata e il Comune di Capannori. La Smurfit Kappa provvederà a stoccare, selezionare, pressare, in una piattaforma di riciclo di carta da macero che sarà realizzata sul territorio di Capannori, le 7 mila tonnellate di carta raccolta annualmente da Ascit per un valore economico complessivo di 450 mila euro.
Il progetto è stato presentato ieridal sindaco di Capannori Luca Menesini, dal presidente di Ascit Maurizio Gatti, dal direttore recycling Italia della Smurtif Kappa Luca Mannori e dal direttore della cartiera Massimiliano Listi.
«L’economia circolare è uno dei temi chiave in cui crediamo e sul quale stiamo lavorando da tempo – ha detto Menesini– questo progetto rappresenta un importante passo in avanti nella direzione di completare il processo di trasformazione del rifiuto in prodotto, valorizzando così al massimo anche il lavoro di raccolta differenziata fatto dai cittadini. Un progetto importante che rafforza la filiera del distretto locale e che apre anche preziose prospettive occupazionali».
Per Mannori si tratta di «Un’importante partneship con Ascit che tende a trasformare il rifiuto carta in materia prima nel raggio di pochi chilometri».
«Questo progetto è un chiaro esempio di economia circolare a chilometro zero, perché tutto il lavoro si effettua nel raggio di non più di trenta chilometri – ha spiegato Gatti – siamo un’azienda certificata che possiede anche procedure anticorruzione e non è cosa da poco, di questi tempi, per un’attività che lavora con i rifiuti. Riusciamo sempre a garantire qualità e sicurezza per tutti, anche per i dipendenti». E con effetti collaterali positivi come la riduzione del traffico sulle strade e delle emissioni di anidride carbonica nell’aria. Ancora in fase di progettazione una piattaforma in cui pressare la carta da riutilizzare. Il nuovo stabilimento potrebbe essere realizzato a Marlia. Un impianto che andrebbe a creare nuovi posti di lavoro. (n.n.)
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