Il dolore
Auto semidistrutta da un tir
San Pietro a Vico: l’autista rintracciato dai vigili urbani
LUCCA. «Spesso li critichiamo e molte volte ci fanno arrabbiare, soprattutto quando troviamo una multa sul tergicristallo dell’automobile. È successo anche a me. Ma stavolta devo proprio spendere parole positive nei confronti dei vigili urbani di Lucca e per la competenza e l’abilità con cui sono stati capaci di condurre una vicenda che si preannunciava piuttosto dolorosa dal punto di vista economico e morale». Fabrizio Ferraro, dipendente di Sistema Ambiente, intende così esprimere, attraverso le pagine del nostro quotidiano, la propria gratitudine al corpo dei vigili urbani per il buon esito di una disavventura che gli è capitata lo scorso 15 febbraio, all’uscita dal lavoro nella filiale di San Pietro a Vico dell’azienda in cui opera da anni.
«Stavo per salire in macchina, dice, regolarmente posteggiata negli stalli bianchi del parcheggio pubblico della zona industriale in cui ha sede anche l’azienda per la quale lavoro e sono rimasto di sasso. L’automobile acquistata circa un anno fa era semidistrutta e nessuno sapeva darmi indicazioni circa l’accaduto. Nessuno aveva visto niente e chi mi aveva procurato quel danno che il carrozziere avrebbe poi stimato in oltre cinquemila euro si era volatizzato. Dopo un attimo di smarrimento ho chiamato i vigili urbani che sono subito arrivati per fare i rilievi, facendomi notare la presenza di alcune telecamere. Purtroppo, aggiunge, quelle di Sistema Ambiente erano posizionate verso la zona laterale che non consentiva di riprendere la targa dell’automezzo che mi aveva urtato».
È a questo punto che entra in scena il buonsenso e la capacità investigativa degli agenti che si sono subito messi al lavoro e hanno acquisito il contenuto di tutte le telecamere installate sui diversi capannoni industriali della zona. Ma non solo. Hanno fatto anche un accurato censimento dei sistemi di videosorveglianza situati lungo le strade adiacenti e sul percorso sul quale l’automezzo che aveva sfasciato l’auto del signor Ferraro avrebbe potuto transitare.
«Fortunatamente l’indagine è andata a buon fine, prosegue Ferraro, e la vigilia di Pasqua una telefonata dal comando dei vigili urbani mi annunciava che l’autore del danno era stato rintracciato e che avrebbe provveduto a riparare la mia auto».
Si trattava di un autista di Cesena alla guida di un grosso tir con rimorchio che, per sua ammissione, aveva fatto manovra nel piazzale dove Fabrizio aveva parcheggiato l’auto ma, ha spiegato, non si era accorto di averla urtata e così è partito tranquillamente, ignaro del danno provocato. «Devo agli agenti dei vigili urbani e alle loro capacità investigative, conclude Ferraro, se oggi posso finalmente andare all’assicurazione e portare l’auto in officina, certo di poterla riprendere tra pochi giorni come nuova, evitando di sacrificare buona parte dei miei risparmi che adesso potrò destinare a cause ben più nobili».(r.l.)
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