Il Tirreno

Lucca

Gita annullata all’Itt, parla la preside «Organizzata male»

di Francesco Cosimini
Gita annullata all’Itt, parla la preside «Organizzata male»

Catia Gonnella spiega perché ha deciso di non approvare il viaggio a Monaco: «Albergo a 95 chilometri dal centro»

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BORGO A MOZZANO. «Non sarei stata tranquilla se avessi approvato questa gita scolastica». A dirlo è la dirigente dell’Isi-Barga, Catia Gonnella in riferimento all’annullamento avvenuto di fatto, quasi all’ultimo minuto, del viaggio organizzato a Monaco di Baviera al quale avrebbero dovuto partecipare i ragazzi che frequentano la 3A, la 3B e la 5B dell’istituto ITT “Enzo Ferrari” di Borgo a Mozzano. Una decisione che non è piaciuta agli studenti i quali, martedì mattina, hanno organizzato un presidio davanti alla scuola per chiedere spiegazioni alla dirigenza. «Ho rispettato i termini di legge - spiega Gonnella - e ho agito solo ed esclusivamente nell’interesse degli alunni». La preside infatti, sostiene che l’albergo proposto dall’agenzia incaricata di organizzare il viaggio, fosse troppo distante dal centro di Monaco di Baviera - circa 95 chilometri - e questa, secondo lei, non era la sistemazione adatta per un nutrito gruppo di ragazzi del quale fanno parte anche alcuni disabili. «I ragazzi sarebbero stati costretti tutti i giorni a salire su un pullman - spiega - e a fare due ore di viaggio per raggiungere il centro; e se fosse successo qualcosa? Non potevo approvare il viaggio con questi termini. Non è accettabile, bisogna trovare un hotel che sia vicino ai luoghi da visitare anche perché sono convinta che un viaggio d’istruzione debba essere organizzato bene curando sia l’aspetto della sicurezza che quello della didattica e permettendo a tutti gli alunni di poter aderire in tranquillità». Intanto non tutte le speranze sembrano ancora perdute per la gita scolastica dei ragazzi dell’ITT ma certo, man mano che passano i giorni, più diventa difficile riuscire a organizzarla. Gonnella infatti, fa sapere di aver ricevuto proprio ieri dall’agenzia vincitrice della gara d’appalto una proposta per un hotel nel centro di Monaco, ma ha anche detto che la struttura non corrisponde allo standard richiesto. «Se nel giro dei prossimi giorni - dice - non dovessimo trovare proposte adeguate non sarà possibile partire». Ma l’annullamento della gita scolastica è stata solo l’ultima delusione per gli studenti del Ferrari che, in occasione del presidio di martedì, ne hanno approfittato per togliersi qualche sassolino dalle scarpe segnalando tutto ciò che non funziona nell’istituto di Borgo a Mozzano aggiungendo anche «di sentirsi trattati come studenti di serie B rispetto ai ragazzi che frequentano la sede centrale della scuola».

«Il fatto che la gita sia saltata - risponde la dirigente - ha portato i ragazzi a esternare anche altre cose. Questo mi fa capire che probabilmente non abbiamo curato abbastanza la comunicazione tra presidenza, docenti, genitori e alunni». Nello specifico, secondo la dirigente, sui banchi e gli arredi rotti gli studenti hanno ragione. «Li abbiamo richiesti alla Provincia - precisa - ma ci ha dato quelli che avevano a disposizione e comunque, nelle sedi opportune, ho già fatto presente il problema. Che ci sia un’invasione di formiche però non è vero». Sui laboratori dell’istituto tecnico a indirizzo chimico nei quali, secondo i ragazzi, «mancano le attrezzature e ci sono strumenti malfunzionanti» la dirigente ha detto che, anche «di questi problemi la Provincia è già a conoscenza». «Se questa protesta degli alunni - continua - è stata organizzata per mettere in evidenza certe problematiche ben venga ma noi siamo già in contatto con gli enti preposti per risolverli. Io sono disponibile al confronto e non sono in gita ma a casa in malattia - spiega risponde a chi martedì non l’aveva vista presente alla protesta - lunedì prossimo comunque ci sarà un incontro con i docenti e i genitori al quale parteciperò anche io».

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