Proteste
«Siamo esasperati dalle multe»
Imprese e negozi chiedono di poter acquistare abbonamenti mensili per la sosta
LUCCA. Pochi parcheggi, molti controlli e un giro di affari che, per le attività, cala in funzione delle difficoltà legate alla sosta. E anche per andare a lavorare, c’è bisogno di pagare a caro prezzo il posto auto, senza sconti o possibilità di abbonamento. La pena? Una multa salata sul parabrezza, anche se si sta soltanto scaricando il veicolo dalla merce per depositarla nel proprio negozio. È il caso denunciato da Grazia Rabassini, titolare della lavanderia Da Grazia in viale Castracani, durante la nostra iniziativa Caffè Tirreno che ieri si è svolta al bar Morino. Pochi giorni fa, mentre Grazia stava trasferendo dal furgone all'attività i panni e le lenzuola ritirati a casa di un cliente con un servizio a domicilio, per l’arrivo improvviso di un altro avventore ha tardato a rimuovere il mezzo dallo stallo blu in cui lo aveva fermato provvisoriamente. «Giusto il tempo di servirlo - racconta -. Eppure, tornata alla vettura, ho trovato la brutta sorpresa. I parcheggi per carico e scarico sono troppo distanti dall'ingresso della lavanderia e non posso, con i panni pesanti in braccio, fare avanti e indietro. Non si può lavorare così». La mancanza di stalli gratuiti in viale Castracani, infatti, da una parte invoglia i clienti a scegliere attività più facilmente raggiungibili, alla luce anche del numero di parcheggi non sufficiente per la mole di utenti che, ogni giorno, affolla la strada. Dall’altra parte, non mette in condizione i lavoratori di raggiungere agevolmente il proprio negozio o l'ufficio. «Io voglio pagare – afferma Alessandro Fenili, della ditta di materiali elettrici Franchini – ma almeno dateci la possibilità di un abbonamento riservato a chi lavora in zona. Noi commercianti stiamo qui tutto il giorno, non possiamo sostenere quotidianamente certi costi». E guai a chi sgarra «perché – dichiara Patrizia Lombardi dello Spaccio del Caffè – tutti i giorni vengono a fare le multe. A mio figlio, ne sono toccate addirittura due a distanza di poche ore. Come commercianti, vorremmo la possibilità di acquistare degli abbonamenti per evitare di dover fare il biglietto ogni mattina: un’operazione che semplificherebbe il lavoro di tutti». (f.b.)
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