Il dolore
Riparte “Famiglie rifiuti zero” maxisconti per i virtuosi
CAPANNORI. La raccolta differenziata nella città delle buone pratiche ambientali raggiunge l'88%. L'obiettivo è quello di diminuire sempre di più la quantità di rifiuti prodotti. Il Comune ha così...
CAPANNORI. La raccolta differenziata nella città delle buone pratiche ambientali raggiunge l'88%. L'obiettivo è quello di diminuire sempre di più la quantità di rifiuti prodotti. Il Comune ha così avviato una sperimentazione con un gruppo di famiglie da qui il nome "Famiglia rifiuti zero". Le famiglie aderenti avranno uno sconto del 30% sulla parte variabile della tariffa. Lo scorso anno sono state trenta le famiglie virtuose, per un totale di 100 persone, che hanno prodotto una quantità di rifiuti cinque volte in meno rispetto alla media comunale, con un abbattimento del 95% del non riciclabile e del 90% dell’organico.
Adesso partirà la seconda edizione del progetto promosso dal Comune di Capannori, Centro Ricerca Rifiuti Zero e Ascit. L’obiettivo è raddoppiare il numero delle famiglie aderenti confermando i risultati della riduzione dei rifiuti. Stasera alle 21 nella sede del Centro Ricerca al Parco scientifico di Capannori (via Nuova 44/A, a Segromigno in Monte) si terrà un incontro rivolto a chi è interessato ad aderirvi oppure vuole saperne di più.
Saranno presenti l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi, il presidente di Ascit, Maurizio Gatti, e il coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero Capannori, Rossano Ercolini, premio nobel per l'ambiente. Possono aderire tutte le famiglie residenti a Capannori che si impegnano a rispettare le regole previste da un apposito disciplinare. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google