Gioco
Ballini boccia le ipotesi per lo stop dei tir: «No alle fasce orarie»
Il sindaco di Villa Basilica contrario ai parcheggi scambiatori Capannori prosegue col piano di trasferimento dei mezzi
VILLA BASILICA. «Non possiamo pensare di bloccare i mezzi pesanti». Chiara e netta la posizione del sindaco Giordano Ballini sulla viabilità di via delle Cartiere transitata da camion e automezzi diretti alle aziende. Almeno fino a quando non sarà realizzata una nuova infrastruttura che permetta di aggirare il centro abitato di Collodi. «Questo progetto - dice Ballini - sarebbe di straordinaria importanza per lo sviluppo del Parco di Pinocchio e per agevolare l’afflusso dei turisti. La nuova viabilità rappresenterebbe anche un toccasana per le aziende della valle e delle aree limitrofe. Non abbiamo niente in contrario ai progetti che riguardano la riqualificazione dell’ex Cartiera,e se il Comune di Pescia ha intenzione di proseguire su questa strada è libero di farlo. Ma la nostra amministrazione chiede a gran voce che contestualmente sia portata a compimento la nuova infrastruttura necessaria per migliorare tutta la viabilità del distretto industriale».
Il primo cittadino di Villa Basilica, che ospita uno dei distretti cartari della Lucchesia, tra il territorio capannorese e quello pesciatino, “boccia” le ipotesi sul tavolo per limitare il flusso dei mezzi pesanti. «Non possiamo essere in accordo con soluzioni come quelle che sono state ventilate negli ultimi mesi – dice – Si è parlato, ad esempio, di una regolamentazione rigorosa degli orari di attraversamento del centro di Collodi, da condividere con il comune confinante di Villa Basilica per ciò che concerne l’arrivo dei mezzi di lavoro. Questo non possiamo accettarlo. Così come non condividiamo nemmeno l’ipotesi della creazione di parcheggi scambiatori. Le nostre cartiere sono attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Bloccare i camion per diverse ore rappresenterebbe un danno economico molto grave per le aziende del nostro territorio, che già devono affrontare una crisi strutturale che prosegue da anni. Abbiamo il dovere tutelare la nostra economia. Pertanto - conclude Ballini - è fondamentale portare avanti, insieme agli altri progetti, quello che riguarda la realizzazione di una nuova via di comunicazione».
A Capannori invece sono state messe in campo misure per allontanare i mezzi pesanti dai centri abitati. Un piano che prevede una delocalizzazione dei piazzali privati che alcuni stabilimenti utilizzano per le manovre di carico e scarico durante la giornata. L’andirivieni dei veicoli, talvolta da prima dell’alba fino al tardo pomeriggio, unito a tutti i rumori, sono causa di disturbo della quiete pubblica e rappresentano un rischio per la sicurezza stradale. I primi interventi di spostamento in aree più idonee, lontane dalle abitazioni, hanno già interessato alcune attività in via Nuova a Segromigno in Monte e n via dell’Ave Maria tra Lammari e Lunata, che hanno ricollocato i loro parcheggi in altri luoghi.
L’amministrazione comunale vuole aumentare l’efficacia di questo piano integrandolo con gli strumenti urbanistici. «Vogliamo rendere il territorio più sostenibile, con vantaggi concreti per la popolazione – spiega il vice sindaco Silvia Amadei – Nel rispetto del vasto tessuto delle attività produttive di Capannori, che danno un fondamentale contributo all’economia della Piana di Lucca, intendiamo rendere i nostri paesi più vivibili. Una città più a misura di persona passa anche da un miglior rapporto tra gli abitanti e il tessuto economico».
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