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Lucca

Tir, l’allarme di Cna «Servono gli assi viari»

Tir, l’allarme di Cna «Servono gli assi viari»

L’associazione chiederà un incontro ai Comuni di Lucca e Capannori per discutere dei divieti e dei controlli che mettono in ginocchio il settore

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LUCCA. La dirigenza della Cna di Lucca chiederà nei prossimi giorni degli incontri mirati ai Comuni di Lucca, Capannori e alla Provincia in merito alle tematiche della viabilità e delle infrastrutture del nostro territorio.

Molti problemi coinvolgono le oltre 800 imprese di trasporto che lavorano nella provincia di Lucca e minano la attività quotidiana dei 1.000 addetti che vivono attraverso il trasporto di persone e merci. Da una parte si trova il trasporto su gomma e il diritto a raggiungere le aziende per consegnare la merce. Dall’altra la vivibilità e la salubrità delle strade e la tutela dei cittadini.

Esigenze che sembrano spesso contrapposte, ma che l’associazione intende provare a conciliare attraverso una concertazione insieme alle istituzioni del territorio. Anche in considerazione del fatto che un efficiente trasporto su gomma è un valore che dà ulteriore sviluppo all’economia di un territorio.

«La sicurezza e la salute dei cittadini è la base da cui partiamo per salvaguardare le esigenze degli autotrasportatori – conferma Stephano Tesi direttore della Cna di Lucca – e su questa premessa intendiamo anche garantire gli interessi di lavoratori che sono stati duramente colpiti durante la crisi degli ultimi anni».

Viabilità interrotte agli autoarticolati, l’apposizione di telecamere per il controllo della velocità, asseveramenti di strade e ponti, tasse sempre più alte e controlli serrati, nuove normative che, di fatto, fanno diventare impossibile mantenere un’attività produttiva in questo settore.

«Dal 2012 con la chiusura di Viale Europa (a Capannori, ndr) ai mezzi pesanti – continua Tesi – la nostra preoccupazione è aumentata, perché gli ostacoli in questo settore sono sempre più numerosi. Si aggiunga la nuova normativa, che entrerà in vigore da maggio 2018, relativa al fissaggio della merce, che rende la situazione decisamente complessa, sia da gestire, sia da controllare».

Per la Cna è prima di tutto indispensabile che si proceda con l’avvio degli assi viari sul tavolo progettuale da anni e anni. «La realizzazione annunciata dell’asse nord-sud – dice ancora il direttore Cna – deve procedere in maniera spedita, anche se sembrano esserci difficoltà nella parte est-ovest. Dobbiamo fornire agli autotrasportatori vie di scorrimento adeguate sul territorio». Ma sono molti i punti che la Cna toccherà negli incontri con gli amministratori: strade interrotte, dissesto del manto stradale, adeguamento infrastrutturale, parcheggi per mezzi pesanti, eccetera.



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