La manifestazione
Lettera dei prof: «La scuola cade a pezzi»
Infiltrazioni d’acqua e uffici della presidenza sgomberati perché inagibili: i docenti chiedono un intervento del Comune
LUCCA. Non ne possono davvero più i docenti della scuola media di Ponte a Moriano. Sono stufi di insegnare in un istituto fatiscente, dove le infiltrazioni dell’acqua rischiano di causare il crollo di una parte del soffitto e dove, in attesa di un intervento di consolidamento, ci si muove al piano terra, al primo e al secondo piano, su androni “sostenuti” da puntelli sparsi lungo tutto il perimetro dell’edificio. Sono stanchi di lavorare in una scuola che, è il caso di dirlo, fa acqua da tutte le parti. Una situazione che negli ultimi giorni è diventata talmente insopportabile che una ventina di docenti della scuola media Buonarroti, frequentata da ben 234 alunni, ha deciso di scrivere e inviare una lettera al sindaco e agli assessori di riferimento sollecitando un intervento urgente. Una lettera con tante foto allegate che mostrano le crepe e i “cristi”, muri e soffitti scrostati, calcinacci sul pavimento: uno scenario desolante. Negli ultimi giorni infatti, lo stato di salute dello stabile è peggiorato tanto che è stato necessario sgomberare i locali dell’ufficio di presidenza al primo piano e trasferire tutto in una stanza al piano terra, l’unica disponibile ma anch’essa “vittima” di altre infiltrazioni dovute a una perdita nell’impianto di riscaldamento. Come se non bastasse la scala che collega il piano terra col primo piano è stata chiusa: il rischio è che si possa staccare la parte del soffitto interessata dalle infiltrazioni. Stando a quanto scrivono i docenti, già il 21 gennaio dello scorso anno, la scuola aveva fatto presente all’amministrazione comunale la presenza di queste infiltrazioni nel tetto. Ma da quella data ancora nessuno è intervenuto al punto che la porzione di soffitto “pericolante” è, giorno dopo giorno, pioggia dopo pioggia, è aumentata. «A quella data - si legge in un passaggio della lettera dei docenti - le infiltrazioni erano circoscritte a porzioni ben limitate del soffitto. Da allora, in assenza di alcun intervento di manutenzione le infiltrazioni si sono estese a tutta l’area, interessando oltre all’ufficio di presidenza anche i locali annessi allargandosi fino al soffitto sopra le scale che collegano il piano terra col primo piano rendendole inagibili; si stanno inoltre estendendo - specificano - al soffitto sopra la platea del teatro». Così, tutte le volte che piove dentro la scuola media di Ponte a Moriano i pavimenti si allagano e l’acqua filtra fino al piano sottostante. «Ci rincresce constatare la situazione di degrado e abbandono in cui versa la scuola - proseguono i docenti - la segnalazione riguarda solo una parte della scuola in quanto interventi di manutenzione dovrebbero essere estesi (come più volte richiesti e sollecitati all’amministrazione comunale) alla palestra che è usata non solo dai nostri alunni ma anche da varie associazioni del territorio ma anche agli spogliatoi annessi alla stessa e anche ad alcune aule». «I docenti mi hanno detto che avevano intenzione di scrivere una lettera - spiega il dirigente del comprensivo 5, Marco Orsi - e io comprendo il loro malessere per questa situazione. Io stesso venerdì mi sono dovuto trasferire in una stanza al piano terra. Nel piano triennale è previsto il finanziamento per gli interventi di consolidamento e per l’installazione dell’ascensore ma non per il rifacimento del tetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
