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Rifiuti, «ben venga la Corte dei Conti»

Rifiuti, «ben venga la Corte dei Conti»

Il gruppo “Un futuro per Bagni” d’accordo con la decisione di cacciare l’amministratore Vitiello

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BAGNI DI LUCCA. Non ci doveva essere utile nei conti della società dei rifiuti Base Srl. Se così è stato, vuol dire che è stata sbagliata fin dall’inizio la previsione dei costi e l’unica soluzione corretta sarebbe stata abbassare la quota fissa pattuita con il Comune per la raccolta e con gli utenti per il servizio. Lo sostengono i consiglieri di opposizione in consiglio comunale Laura Lucchesi, presidente tra l’altro della commissione di vigilanza su Base, e Claudio Gemignani, capogruppo di “Un futuro per Bagni di Lucca”.

Con una conferenza stampa Lucchesi e Gemignani vanno all’attacco dell’amministratore unico Giuseppe Vitiello, cacciato la settimana scorsa d. Per i due consiglieri, Vitiello si è reso responsabile di varie inadempienze, di ritardi nella presentazione della documentazione contabile, di spese sopra i 10mila euro fatte senza informare l’amministrazione, di spese per incarichi professionali assegnati a società che fanno riferimento allo stesso Vitiello.

«A questo punto – dicono Lucchesi e Gemignani – ben vengano le verifiche della Corte dei Conti» . Nello specifico, i due consiglieri contestano all’ex amministratore di aver informato il Comune soltanto l’11 ottobre 2017 dell’aumentato costo della raccolta (probabilmente legato all’impatto del turismo) quando avrebbe dovuto farlo in tempo utile, prima del 31 luglio 2017, data entro la quale il Comune doveva fare l’assestamento di bilancio. La tardiva e incompleta comunicazione attribuita all’ex amministratore secondo Lucchesi ha costretto l’amministrazione comunale a inserire il presunto buco di oltre 95.000 euro nel bilancio l 2018, con conseguente aumento del 3, 50% della tariffa per i rifiuti pagata da aziende e cittadini. Lucchesi ha poi respinto le accuse di non aver informato il consiglio comunale, ricordando che, come presidente della commissione di vigilanza, è tenuta a fare una relazione annua, puntualmente presentata. Ha anche contestato le affermazioni di quanti hanno ritenuto carente di motivazioni l’atto con cui è stato cacciato Vitiello, affermando che le inadempienze e i comportamenti dell’ex amministratore hanno fatto venire meno la necessaria fiducia.

Gemignani ha anche accusato Vitiello di aver fatto campagna elettorale a favore della lista dell’ex sindaco Massimo Betti, uscita sconfitta dal voto. A Vitiello hanno poi rinfacciato il progetto, finito nel nulla, di mettere in funzione nell’impianto di Tana Termini un nuovo macchinario per il compostaggio di sua invenzione. Una scelta di fatto contraria alla dichiarata volontà di chiudere l’impianto, ritenuto dai residenti e dall’Arpat responsabile di emissione di odori insopportabili, e per questo chiuso. I due consiglieri di opposizione hanno infine ricordato che entro aprile verranno discussi sia il bilancio di Base Srl, sia la relazione della commissione di vigilanza. Lucchesi e Gemignani tuttavia ribadiscono che Base funziona bene e che l’attività non è in discussione, come conferma il fatto che il sindaco Paolo Michelini abbia di persona voluto rassicurare i 10 dipendenti. Secondo i due consiglieri però la gestazione e la gestione della società sono state seguite con leggerezza e superficialità dalla precedente amministrazione.

Emanuela Ambrogi

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