Sicurezza
La Provincia fa causa al Comune di Viareggio
La controversia nasce dal mancato versamento dell’amministrazione versiliese dell’addizionale sulla tassa dei rifiuti per un totale di circa 2,5 milioni
LUCCA. Finisce davanti al giudice la controversia tra la Provincia di Lucca, guidata da Luca Menesini, e il Comune di Viareggio, attuale sindaco Giorgio Del Ghingaro, in passato sindaco di Capannori quest’ultimo e suo vice Menesini. Un caso che si trascina da anni senza mai giungere a soluzione: riguarda crediti sospesi di Palazzo Ducale verso l’amministrazione viareggina relativamente all’addizionale della Tari (tassa sui rifiuti), divisi in due tranche: per la somma di 1.737.777 risalenti al periodo prima del 2014 nei confronti dell’Organismo Straordinario di Liquidazione, e di 757.971 euro verso il Comune di Viareggio. La Provincia ha incaricato l’avvocato lucchese Augusto Senesi di occuparsi del caso.
Anche la vicenda giudiziaria procederà probabilmente su binari paralleli. Quello che riguarda la controversia tra Provincia e Comune di Viareggio, nasce dal fatto, come spiega il dirigente del settore affari generali della Provincia, il dottor Annibale Vareschi, che «secondo il Comune, la Provincia dovrebbe versargli un canone annuale di 87.485 euro per l’uso dell’istituto Marconi (l’istituto alberghiero in via Petrarca a Viareggio, ndr). L’edificio del Marconi è di proprietà del Comune di Viareggio, in uso alla Provincia. Nel 2014 tra i due enti fu stipulato un accordo per il versamento del canone perché il Comune prima di cedere l’edificio alla Provincia gli aveva apportato delle migliorie. Il canone doveva servire a pagare il mutuo che aveva contratto per i lavori. Per noi quel mutuo risulta estinto, ma il Comune continua a decurtare alla Provincia il canone annuale dai crediti che ci deve. Abbiamo inviato al Comune di Viareggio ripetuti solleciti: il Comune ha risposto una sola volta e in modo blando. Il contratto era stato fatto male: sarà il giudice a dire cosa fare. Non c’è altra strada. Per la Provincia è una situazione di bilancio da chiarire, e o si chiarisce o ne rispondono i dirigenti: i nostri revisori dei conti sono stati espliciti».
L’altra tranche riguarda il più cospicuo importo di addizionale Tari non versata alla Provincia dall’allora Organismo di Liquidazione, «il gestore del commissariamento» dell’amministrazione viareggina nel periodo precedente le ultime amministrative (nel 2015, vinte da Del Ghingaro).
In questo caso, continua il dirigente Vareschi, la Provincia dovrà attendere che «all’Organo di Liquidazione vengano dati i fondi per recuperare la situazione specifica. So che sono molto indietro con i pagamenti». La Provincia verrà saldata per questa tranche quando arriverà il suo turno. Ma nel frattempo, i revisori dei conti di Palazzo Ducale premono e, conclude Vareschi, sollecitano: «Volete incassare o no?».
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