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Lucca

Soldi dalla Regione per il Parco delle Apuane

Soldi dalla Regione per il Parco delle Apuane

Serviranno per la manutenzione straordinaria delle varie strutture Finanziamenti anche per gli eventi, le manifestazioni e la comunicazione

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CASTELNUOVO. Arriveranno anche al Parco delle Alpi apuane i 700mila euro che per il 2018 la Regione ha deciso di stanziare per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano.

Anche per il 2018 si sviluppa un progetto coordinato per la promozione e la valorizzazione delle aree di competenza di ciascun Parco e aree contigue. Questo implica promozione sui vari siti web istituzionali delle informazioni relative alle forme di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali per la realizzazione di progetti di sviluppo del territorio, coerenti con le finalità di tutela ambientale. Inoltre, i tre enti saranno impegnati nell'avvio del rispettivo Piano integrato per il parco, che sarà poi adottato e approvato dal Consiglio regionale.

Oltre ai fondi per la gestione ordinaria nel 2018 sarà possibile attivare risorse regionali finalizzate ad attività di investimento: i parchi della Maremma e delle Alpi Apuane attueranno progetti per la realizzazione e/o la manutenzione straordinaria di infrastrutture e delle opere connesse a migliorare e aumentare la fruibilità del loro territorio. Il parco di Migliarino invece a seguito della regolarizzazione della situazione finanziaria, attiverà, con i fondi dedicati già disponibili nel proprio bilancio, progetti di investimento e di manutenzione straordinaria nella Tenuta di S. Rossore. Per quanto riguarda le riserve regionali (come il Sibolla) sono 400.000 euro le risorse stanziate per la gestione delle riserve naturali regionali. Risorse che andranno a finanziare le attività già convenzionate con i Comuni e le associazioni ambientaliste e ad attivare nuove convenzioni per la manutenzione e gestione di punti informativi, centri visita, sentieri didattici, foresterie ed in generale tutte le infrastrutture che servono a migliorare la fruibilità delle nostre riserve. Iniziative per contenere e mitigare i danni della fauna selvatica – in parallelo alle attività di contenimento dei cinghiali nelle aree protette già previste dal piano di gestione e controllo approvato nel 2017, è prevista l'attivazione di uno specifico monitoraggio necessario anche per valutare gli effetti dei contenimenti ed eventualmente adottare altre iniziative finalizzate ad affrontare la problematica in modo più efficace. Fra le iniziative ci saranno la festa dei parchi, estate nei parchi, campagna di comunicazione dell'osservatorio toscano per la biodiversità. Voci per le quali la giunta toscana stanzia 33mila euro. A queste si aggiungono il progetto di un manuale di immagine coordinata e la progettazione di una rete di percorsi tematici nelle aree protette per altri 34mila euro.

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