Il dolore
Scontro tra Cgil e Comune sul nuovo orario dei vigili
LUCCA. Un attacco frontale. Arriva dal sindacato della Funzione Pubblica Cgil guidato dalla segretaria generale Giovanna Lo Zopone ed è diretto al sindaco Alessandro Tambellini. L’oggetto è l’annuncia...
LUCCA. Un attacco frontale. Arriva dal sindacato della Funzione Pubblica Cgil guidato dalla segretaria generale Giovanna Lo Zopone ed è diretto al sindaco Alessandro Tambellini. L’oggetto è l’annunciata, da parte del comune, “rivoluzione” dell’orario di lavoro dei vigili del comando municipale di piazzale San Donato, previsto non più su cinque giorni settimanali ma su sei.
«Ci hanno raccontato i lavoratori - scrive al sindaco la segretaria generale della Fp Cgil - che le speranze riposte in lei da personale della polizia municipale hanno ricevuto, già poco dopo la sua elezione, un duro colpo, quando durante una riunione al comando, battendosi una mano sul petto, affermò, rivolgendosi agli addetti, che gli stessi avrebbero dovuto fare tutto ciò che lei diceva perché era lei che gli pagava lo stipendio. Una dichiarazione che disorientò i lavoratori, che si “sentirono usati” “come pedine di un gioco politico. Nonostante tutto ciò, signor sindaco i lavoratori non si sono fatti scoraggiare e, seppur amareggiati, con uguale spirito di servizio e abnegazione hanno continuato a garantire la piena operatività pur con un organico molto ridotto, circa la metà, di quello idoneo a coprire tutti i servizi che alla polizia municipale sono richiesti, sia istituzionali che dettati da manifestazioni ed eventi in città».
«Quando si è insediato il nuovo comandante, i vigili hanno auspicato che ciò avrebbe contribuito a ripristinare la serenità. Ma le ultime vicende dicono il contrario. Poco dopo l'insediamento del nuovo comandante, hanno appreso dai giornali che unilateralmente, senza avvisarli né convocare un tavolo per una trattativa. Se ci saranno più agenti in un giorno questi staranno in servizio per un tempo minore, quindi la presenza sarà esattamente la stessa. C’è la sensazione che sia solo un’operazione di facciata a dispetto dei vigili che operano ogni giorno e dei cittadini, che non ne avranno alcun reale vantaggio. I vigili - conclude - non si spaventano a lavorare di più, ma non accetteranno di essere le vittime sacrificali di decisioni demagogiche».
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