Il Tirreno

Lucca

vanno avanti i lavori di restauro 

Pasquetta col botto per Villa Reale

Pasquetta col botto per Villa Reale

Oltre mille visitatori da tutta Italia hanno ammirato giardini e palazzo 

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Il fascino senza tempo di Villa Reale.

Oltre mille visitatori nel giorno di Pasquetta, in arrivo da ogni angolo d’Italia, hanno deciso di ammirare i giardini, il lago, la grotta di Pan, il teatro dell’acqua e il Teatro di Verzura ma anche il viale delle camelie tornando, per un attimo, ai fasti dell’epoca in cui era la residenza della regina d’Etruria (da qui il nome reale) e principessa di Lucca, Elisa Baciocchi (sorella di Napoleone Bonaparte).

Una piazza riqualificata e un nuovo ingresso per la prima volta ha accolto i visitatori nel magnifico parco della monumentale villa che da fortilizio medioevale si trasformò in palazzo reale e luogo di grandi mecenati d’arte, poi dei Borbone e infine della famiglia Pecci-Blunt prima di essere acquistata dai nuovi proprietari che hanno iniziato un accurato restauro della facciata e del tetto della villa ma anche del parco e della cappella di San Francesco Saverio.

Intanto vanno avanti spediti i lavori di restauro della Villa del Vescovo, costruita sui resti del castello medioevale del Vescovo di Lucca e divenuta parte integrante del complesso nel 1811.

Anche il parco di Villa Reale parteciperà alla promozione "2x1" di Unicoop Tirreno: le tre domeniche di aprile i soci del versante tirrenico pagheranno un solo ingresso se verranno in coppia.

Poi a maggio ci saranno anche due giorni dedicati all'arte.

Il 19 e il 20 maggio, organizzata insieme all'associazione Kreativa, ci sarà una festa d'arte con performance, mostre e spettacoli ininterrotti, che si alterneranno nelle due giornate animando ogni angolo del parco. Previste aree dedicate per mostre e laboratori ma anche improvvisazioni di pittura, scultura, architettura, musica, danza, teatro, fotografia e fumetto.

Infine a settembre il parco di Villa Reale, nel 2017 dichiarato dal Guardian il secondo tra i più belli d’Italia, diventerà la suggestiva cornice di un evento di ricostruzione storica che non ha precedenti in Toscana. Per la prima volta, infatti, il Giardino dei Limoni, e il Teatro di Verzura torneranno ai fasti del periodo barocco, quando la villa era la raffinata dimora dei nobili lucchesi Orsetti.

Una rievocazione in abiti settecenteschi, fedeli riproduzioni di quelli d’epoca, riproporranno i giochi, le abitudini e i piaceri dell’età barocca.

Sullo sfondo c’è sempre l’ipotesi di un resort di lusso nel complesso, probabilmente nella villa dell'Orologio, già strutturalmente pensata con stanze e saloni per le riunioni. Una rinascita della villa Reale che punta a un altro grande progetto, quello di un museo interno per consentire di vedere anche la moltitudine di dipinti e arredi e fare un tuffo nell'epoca napoleonica quando la padrona di casa era la principessa Elisa.

(n.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze