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Commerciante lucchese a giudizio con l’accusa di stalking

Commerciante lucchese a giudizio con l’accusa di stalking

PISA. Accusato di stalking, dopo una serie di denunce da parte di una prostituta albanese, un commerciante lucchese è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Pisa Pietro Murano che ieri...

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PISA. Accusato di stalking, dopo una serie di denunce da parte di una prostituta albanese, un commerciante lucchese è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Pisa Pietro Murano che ieri ha accolto la richiesta del pm Giancarlo Dominijanni.

È una brutta vicenda quella che vede protagonista Maurizio Grini, esercente lucchese. L’uomo dovrà comparire in tribunale dopo l’estate. Difeso dall’avvocato Ottavio Bonaccorsi, l’imputato deve rispondere di una serie di episodi che, secondo l’accusa, avrebbero avuto come bersaglio una giovane albanese che all’epoca riceveva i clienti sull’Aurelia in località Madonna dell’Acqua.

Anche la donna in passato è stata denunciata da Grini per minacce e danneggiamenti dopo una serie di atti vandalici contro l’auto del commerciante.

L’iniziale relazione tra i due si sarebbe prima raffreddata e, infine, troncata in modo brusco quando il fidanzato della prostituta, un connazionale con precedenti per spaccio, avrebbe imposto a Grini di lasciar perdere la sua donna.

Si tratta dell’ennesima storia di rapporti tesi e tormentati tra un uomo e una donna. Una vicenda molto delicata su cui sarà il tribunale di Pisa a dover stabilire come siano andate realmente le cose e a distribuire eventuali responsabilità. Il processo, come detto, si aprirà al termine della prossima estate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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