La manifestazione
In 6mila per ammirare le camelie
Chiusa la rassegna del Compitese si sta già lavorando all’edizione dei 30 anni
CAPANNORI. Si pensa già al 2019, a un’edizione speciale per la mostra delle camelie che festeggerà il trentennale. Il Centro culturale compitese e il Comune sono già al lavoro sulla scia del successo della rassegna che si è chiusa a Pasquetta e che ha fatto registrare circa 6mila presenze, nonostante il maltempo dei primi due fine settimana della kermesse. Tanti i visitatori, provenienti da tutta Italia e dall’estero, nell’ultimo week end, per il Camelieto ampliato e valorizzato con i settori dedicati alla camelia Sasanqua e alla sperimentazione per l’acclimatazione di nuove cultivar che provengono dall’Oriente. Una rassegna fatta anche di passeggiate nel verde, degustazioni e concerti.
In molti hanno fatto visita anche al parco di villa Reale che era possibile visitare con un biglietto unico cumulativo e alle altre ville storiche del territorio. «Siamo soddisfatti della risposta del pubblico a questa edizione della mostra che come ogni anno – dice il vice sindaco Silvia Amadei – una manifestazione che coinvolge non solo il borgo delle camelie ma anche altre aree di Capannori, e in particolare le ville, promuovendo nel complesso il nostro territorio. Stiamo già lavorando all’edizione dei trent’anni, che sarà sicuramente speciale».
Già fissate, come sempre con largo anticipo, le date dell’edizione 2019, che si svolgerà nei fine settimana del 16 e 17, 23 e 24, 30 e 31 marzo.
Intanto quest’anno per la prima volta la mostra delle camelie si sdoppia: in programma da aprile a ottobre altri eventi nel borgo delle camelie a Sant’Andrea e Pieve di Compito. Domenica 29 aprile ci sarà la rassegna di bande, domenica 21 ottobre la marcia delle camelie tra boschi e oliveti e il Trofeo Podistico Lucchese con partenza dal Centro culturale compitese il 20 e 21 ottobre, oltre alla seconda mostra delle camelie autunnali Sasanqua e alla terza edizione di Frantoi Aperti, con la raccolta, la molitura delle olive e la degustazione dell’olio nuovo e di piatti tipici con l’extravergine del Compitese.
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