Il Tirreno

Lucca

aveva denunciato un sequestro 

Ancora niente tracce di Sandunika

Ancora niente tracce di Sandunika

Preoccupazione per la sorte della 20enne scomparsa da casa

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LUCCA. Ancora nessuna traccia di Sandunika Hasini Geekiyanage, la ragazza di 20 anni di origine cingalese che dalla giornata di ieri non dà più notizie di sé. E così per suo padre, che lavora come pizzaiolo in un locale del centro storico di Lucca, sono ancora lunghe, lunghissime ore di angoscia.

Perché la socmparsa di Sandunika non è - o potrebbe quantomeno non essere - come quella di altre ragazze della sua età. Potrebbe non essere un banale colpo di testa da risolvere con qualche rimbrotto.

La ragazza, infatti, ha raccontato di essere stata segregata per 11 giorni nell’abitazione di San Vito di un giovane connazionale. La giovane ha anche detto che con il suo amico - conosciuto su Internet - c’erano anche altri ragazzi e fra questi un paio di italiani.

Sandunika non aveva apparenti ferite o contusioni, ma comunque era stata trasportata al pronto soccorso del San Luca per accertamenti e anche per verificare la possibilità di una violenza sessuale. E ieri l’uomo è stato ascoltato dai carabinieri per fornire la propria versione.

Nella giornata di lunedì il padre, tornando dal lavoro, non aveva trovato la figlia e subito si era messo in allarme. Così, attraverso gli avvocati Nicola Gori e Ilaria Ottolini, aveva deciso di rendere noto la storia e la foto della ragazza.



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