Il dolore
Tre incontri alla scoperta di libri che parlano del passato
BARGA. Dopo la puntata-pilota del mese appena passato, come già anticipato dai creatori, sull’onda della partecipazione ottenuta, torna nello scenario culturale barghigiano “Il circolo- Incontri...
BARGA. Dopo la puntata-pilota del mese appena passato, come già anticipato dai creatori, sull’onda della partecipazione ottenuta, torna nello scenario culturale barghigiano “Il circolo- Incontri letterari”. Se in marzo gli appuntamenti fra lettori ed autori sono stati quattro, il cartellone d’aprile scende a tre. Tutti si svolgeranno al Circolo Acli “Rita Levi Montalcini”: villa al civico 15 di Viale Cesare Biondi a Barga. Vari i temi trattati nella terna di sabati alle 16, puntate d’un viaggio che idealmente possiamo unire da un fil-rouge: il passato. Primo incontro della lista è per il 14 aprile, giornata in cui Bona Fiori presenterà il suo “La sirena della fabbrica” (Tra le righe libri). Ecco la trama di questo libro di formazione a dimensione locale: un intero paese, Fornaci di Barga, rivive con tali pagine i suoi indimenticabili personaggi del dopoguerra, attraverso una ragazzina che racconta la sua crescita in un centro urbano nato attorno i capannoni dell’industria metallurgica. Il 21 aprile sarà la volta di Iacopo Riani, e del suo libro edito PSEditore: “Noblesse”. Un tuffo all’indietro, quello che l’autore fa compiere ai suoi lettori, verso il mistero d’un delitto con troppi possibili colpevoli, porgendo uno sguardo disincantato ed impietoso sulla miseria morale di un’intera classe sociale. Chiude, il 28 aprile, Alessandra Alice Burzacchini che con Edizioni Artestampa ha pubblicato “Sulle tamerici salmastre”, vincendo nel 2016 la targa “Premio Cava de’ Tirreni” per la sua storia all’ombra della Capponcina: dimora fiorentina di Gabriele D’Annunzio. Angelica, la protagonista, iscritta alla facoltà di Medicina, in un’ estate densa ed indimenticabile si reca al seguito del padre nella fantastica villa: entrerà così in un luogo di sconvolgente bellezza, languido e tragico come la musa che lo ha ispirato ossia Eleonora Duse. Serie di incontri nuovamente organizzata dalla sinergia fra il Circolo Acli di Barga, Unitre- Barga, Cento Lumi, Comune e Tra le righe libri.
Francesco Cosimini
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