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Dal Consorzio affidati lavori a 129 aziende

Dal Consorzio affidati lavori a 129 aziende

LUCCA. Ben 129, tra aziende agricole e cooperative agricolo-forestali, che solo nel 2017 hanno ottenuto dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord l’affidamento di cantieri di manutenzione sui corsi d’a...

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LUCCA. Ben 129, tra aziende agricole e cooperative agricolo-forestali, che solo nel 2017 hanno ottenuto dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord l’affidamento di cantieri di manutenzione sui corsi d’acqua del territorio. Quasi un milione e mezzo di euro di opere affidate nell’ultimo anno alle aziende agricole. Poco meno di nove milioni di euro di cantieri assegnati alle cooperative agricolo-forestali, tramite gara, nel giro di appena tre anni.

Sono i principali numeri che sono emersi ieri durante il convegno “Consorzio e agricoltura, custodi del territorio”, che il Consorzio ha organizzato a Villa Borbone, a Viareggio. All’appuntamento hanno partecipato più di cento persone, tra agricoltori e operatori agricolo-forestali del comprensorio. Erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi, l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi, il consigliere regionale Stefano Baccelli, il presidente di Anbi (l’associazione nazionale dei Consorzi) Francesco Vincenzi, il presidente di Anbi Toscana Marco Bottino.

L’iniziativa era finalizzata a fare il punto sui risultati del protocollo d’intesa che era stato siglato nel 2014 tra il Consorzio, le associazioni agricole (Coldiretti, Cia e Unione agricoltori) e le associazioni delle cooperative agricolo-forestali (Legacoop area agroalimentare, Fedagri Confcooperative, UE Coop, Agrital Agci): un documento che impegnava l’Ente consortile ad affidare prevalentemente i lavori di manutenzione sui corsi d’acqua proprio al mondo agricolo. Durante la mattinata, Consorzio e associazioni hanno quindi siglato il primo rinnovo del protocollo, che risulta oggi potenziato.

«L’attività di manutenzione è il mezzo più importante per garantire la prevenzione: ed è proprio per questo che la nostra priorità è porre gli agricoltori al centro, perché sono loro che da sempre svolgono tale opera – ha evidenziato il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi - Siamo infatti convinti che maggiore è il protagonismo del mondo agricolo, più efficace è l’attività di manutenzione. In questi anni ci siamo mossi in tale direzione: l’obiettivo del protocollo, che è stato completamente raggiunto, era far sì che, in tutto il comprensorio, tra il 40 e il 60 per cento dei cantieri di manutenzione ordinaria sui rii fosse affidato al mondo agricolo e agricolo-forestale. Abbiamo voluto creare un rapporto continuo tra gli agricoltori e il corso d’acqua; affidando, dove possibile, per almeno tre anni lo stesso rio al medesimo agricoltore: ciò con la doppia finalità di far progressivamente crescere la conoscenza degli operatori e di garantire loro un supporto economico certo, che permette all’imprenditore d’investire per migliorare la propria attività. E proseguiremo con ancora più forza sulla strada intrapresa».

L’assessore regionale all’agricoltura, Marco Remaschi, si è concentrato sulle difficoltà che, oggi, l’attività agricola affronta. Remaschi ha sottolineato come, anche grazie ai finanziamenti europei, individuati dalla Regione sulla linea di stanziamento del Piano di sviluppo rurale, il Consorzio abbia potuto realizzare decine e decine di interventi sul territorio. Oltre a contribuire a risolvere numerose criticità idrauliche, tali cantieri hanno distribuito risorse alle aziende agricole e alle cooperative agricolo-forestali, che hanno posto in essere i lavori, fornendo un valore aggiunto alle opere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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