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Lucca

Il caso Lucca, dove il mondo delle professioni «è un matriarcato»

«Pochi se ne sono accorti, ma a Lucca la titolarità delle professioni è un matriarcato: a capo degli ordini dei commercialisti, degli avvocati, dei consulenti del lavoro, dei farmacisti e degli...

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«Pochi se ne sono accorti, ma a Lucca la titolarità delle professioni è un matriarcato: a capo degli ordini dei commercialisti, degli avvocati, dei consulenti del lavoro, dei farmacisti e degli architetti ci sono delle donne. E non dimentichiamo che anche gli industriali hanno avuto a lungo una donna alla guida, ancora comunque in posizione di rilievo. Quella lucchese non è una situazione comune in Italia. Il motivo? A mio avviso nasce da un indebolimento delle rendite di posizione dell’uomo». Il sorriso è di compiacimento sulle labbra dell’avvocata Carla Guidi mentre snocciola dati e considerazioni.

Già adesso è al lavoro per la prossima edizione della Giornata delle professioni, che si svolgerà a Lucca in autunno. Con molte probabilità avrà come tema la comunicazione. Si parlerà anche della rete e del «rischio di deculturalizzazione che può comportare», sottolinea l’avvocata Guidi.

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