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Servizio rifiuti È guerra aperta tra Comune e Ad di Base

BAGNI DI LUCCA. Vigilia di Pasqua di forti tensioni a Bagni dove tiene banco lo scontro frontale tra Comune e amministratore unico della società in house Base Srl, che gestisce la raccolta. La giunta...

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BAGNI DI LUCCA. Vigilia di Pasqua di forti tensioni a Bagni dove tiene banco lo scontro frontale tra Comune e amministratore unico della società in house Base Srl, che gestisce la raccolta. La giunta intenderebbe revocare l’Ad Giuseppe Vitiello, e nominare altri. Vitiello si difende e contrattacca, mettendo sui social i documenti di Base e ricordando i risultati positivi sia per quanto riguarda la gestione del servizio che il bilancio. Nella vicenda intervengono anche la Lega Nord, che ha avviato verifiche, e il gruppo di opposizione di Progetto Rinascimento, che si dice pronto a fare esposti alla Corte dei Conti e alla Procura se i cittadini dovranno subire un aumento della tariffa rifiuti, quando gli utili di esercizio della società Base consentirebbero di coprire il buco.

Per oggi è prevista una conferenza stampa di Vitiello, mentre e poi la questione sarà al centro del consiglio comunale. Proprio i conti di Base Srl sono intanto al centro delle accuse mosse all’amministratore dalla commissione di controllo formata dai consiglieri Laura Lucchesi, Francesca Lenzarini e Antonio Bianchi, e fatte proprie dall’amministrazione comunale. In particolare a Vitiello viene imputato di non aver informato tempestivamente il Comune dei maggiori costi del servizio, che hanno portato l’amministrazione a inserire nel bilancio 2018 oltre 95mila euro di presunto buco. All’Ad la commissione chiede anche spiegazioni per incarichi professionali affidati da Base a società riconducibili allo stesso Vitiello. Nelle sue controdeduzioni Vitiello afferma di aver sempre informato della situazione della gestione e dei costi l’amministrazione, di aver agito nel rispetto dello statuto e delle leggi, di aver proposto di coprire il maggior costo con l’utile di bilancio, che nel 2017 arriverà a 105mila euro, in modo da evitare aumenti nella tariffa, e di aver affidato incarichi professionali esterni nel pieno rispetto della normativa e di aver prestato la sua consulenza come tecnico, ruolo diverso da quello di amministratore. Vitiello contesta anche le ricostruzioni della giunta sulle comunicazioni tra Base e Comune e rivendica la qualità e i risultati raggiunti da Base. (e.a.)

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