Trasporti
«Whatsapp e cartelli non bastano»
Sicurezza: ritenute insufficienti le misure adottate dal Comune
CAPANNORI. «Mentre il Comune e l’assessore Micciché continuano le riunioni sulla sicurezza, furti e rapine non tendono a placarsi»: così Matteo Petrini, coordinatore di Fratelli d’Italia a Capannori, interviene sulla situazione sicurezza.
«Negli incontri tenuti fino a oggi, dove abbiamo partecipato con i nostri rappresentanti zonali – riprende – abbiamo assistito alle rimostranze dei cittadini che, scontenti delle soluzioni finora adottate, chiedevano all’amministrazione di investire in maniera più seria sul tema sicurezza. L’assessore, in rappresentanza del Comune, rispondeva che le iniziative adottate (come Whatsappiamo in sicurezza) si fossero in realtà rivelate utili per attenuare la piaga dei furti. La prima riunione si tenne proprio ad Artemisia e riguardò Tassignano, dove lunedì si è consumata l’ennesima spiacevole situazione: un anziano si è ritrovato in casa tre malviventi incappucciati che lo hanno minacciato e derubato. Ci chiediamo quindi nuovamente se l’amministrazione intenda realmente affrontare il problema sicurezza con i gruppi WhatsApp o con i cartelli di controllo vicinato. Nel concreto la richiesta di telecamere nei punti nevralgiciè stata più volte ignorata se non considerata inutile così come quella dei vigili di quartiere».
«Proprio sulla polizia municipale va fatta l’ultima riflessione – chiude Petrini – estendere il pattugliamento sino alle 22 non è la soluzione ideale: va considerato che l’arco orario critico per i furti non è quello, che il corpo è sotto organico e non va sovraccaricato. Affrontare seriamente il problema è possibile: diversi Comuni stanno procedendo a nuove assunzioni tramite mobilità interna o col sostegno dei privati; queste sono le azioni da intraprendere, promuovendo, allo stesso tempo una collaborazione con le altre forze dell’ordine. Con l’apertura della sede di FdI, intendiamo promuovere incontri coi cittadini per recepire le loro idee ed esigenze e trasformarle in richieste da fare a questa amministrazione che, evidentemente, da sola non riesce a trovare soluzioni accettabili».
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