Attenzione
Traffico di rifiuti, carico sotto sequestro
A Bari le Fiamme Gialle hanno bloccato un tir bulgaro con 16 tonnellate di carta e cartone sospetti da portare a Lucca
LUCCA. Doveva arrivare a una cartiera della provincia di Lucca il carico di 15.830 chilogrammi di scarti di carta e cartone proveniente dalla Grecia, sbarcato al porto di Bari e qui messo sotto sequestro dai funzionari dell’Ufficio Dogane e dalla Guardia di Finanza locale.
Il carico viaggiava a bordo di un autoarticolato bulgaro: durante i controlli di routine il personale dell’Ufficio Dogane e delle Fiamme Gialle ha ravvisato «irregolarità nella documentazione relativa al carico, che non garantiva la provenienza della carta da riciclo - spiega il tenente colonnello delle Fiamme Gialle di Bari, Antonio Sederino -. Il carico era sceso al porto di Bari e proveniva dalla Grecia. È stato sottoposto a un normale controllo». Il fatto risale al 16 marzo. Le irregolarità sono emerse durante l’esame dei militari. «I documenti del carico - aggiunge l’ufficiale - non contenevano i requisiti di garanzia, non soddisfacevano in pratica le norme per la tutela della salubrità. Dati che poi verranno verificati attraverso le perizie che verranno disposte dal pubblico ministero».
Infatti il carico è stato subito posto sotto sequestro; il legale rappresentante della società importatrice è stato denunciato all’autorità giudiziaria per traffico illecito di rifiuti.
Le circostanze da chiarire rimangono diverse allo stato attuale. Il carico di carta e cartone destinato al riciclo proveniva da una cartiera greca, ma la società che aveva commissionato il trasporto in Italia risulta avere sede a Losanna, in Svizzera. L’autoarticolato della società bulgara era andato a ritirare il carico in Grecia per poi trasportarlo in Italia via mare. Una volta compiuto il viaggio sul traghetto e arrivato a Bari, evidentemente i suoi conducenti avrebbero raggiunto la cartiera lucchese via terra. Viaggio poi interrotto dal sequestro della Guardia di Finanza.
«Una situazione da accertare», come spiega l’ufficiale delle Fiamme Gialle di Bari. I rifiuti di carta sarebbero dovuti arrivare a una cartiera sul territorio provinciale di Lucca escluso quello del capoluogo: quindi una cartiera del resto della Piana o della Mediavalle.
Saranno adesso gli ulteriori accertamenti a verificare se si trattasse di rifiuti pericolosi.
Nello specifico, dall’esame della documentazione e dal controllo della merce è stato ravvisato che il gestore della spedizione ha violato varie disposizioni del regolamento comunitario, in particolare la numero 1013 del 2006, che istituisce le procedure e i regimi di controllo per le spedizioni di rifiuti in funzione dell'origine, della destinazione e dell'itinerario di spedizione, del tipo di rifiuti spediti e del tipo di trattamento da applicare ai rifiuti nel luogo di destinazione.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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