Sicurezza
Morto a 10 anni, condannati i tre medici
Due anni alla dottoressa Spadoni, un anno e 4 mesi per i pediatri Vierucci e Fontana. Il piccolo Alessandro morì il 25 ottobre 2012 in seguito a una crisi respiratoria
LUCCA. Serviva maggiore prudenza. ll tribunale di Lucca si è espresso sulla vicenda giudiziaria che riguarda la morte di Alessandro Favilla, il bambino di 10 anni, deceduto il 25 ottobre 2012 in seguito ad una crisi respiratoria. Questa mattina, giovedì 29 marzo, il giudice Stefano Billet ha condannato i tre medici imputati: Elisabetta Spadoni, medico dell’ex Asl 2, è stata condannata a due anni di reclusione; il dottor Graziano Vierucci, medico dell'ospedale di Lucca e il pediatra Giuseppe Fontana sono stati condannati entrambi a un anno e quattro mesi.
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Si tratta dei medici che visitarono il bambino nei giorni precedenti il decesso e che secondo l'accusa, rappresentata in aula dal pm Aldo Ingangi, avrebbero dovuto operare con maggior prudenza viste le delicate condizioni di Alessandro. I sintomi che il bimbo manifestava, in pratica, avrebbero dovuto indurre i medici a ricoverarlo in ospedale. Il giudice ha disposto anche una provvisionale di 250mila euro a testa per i genitori e di 50mila euro per i nonni del bambino.
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