Il Tirreno

Lucca

La storia del gioco e della belle epoque in scena a Villa Webb

di Emanuela Ambrogi
La storia del gioco e della belle epoque in scena a Villa Webb

In esposizione nella nuova sala roulette e altri oggetti che sono stati messi a dispozione da Emiliano Benvenuti

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BAGNI DI LUCCA. Gran colpo per il gruppo di appassionati della Vicaria Val di Lima che cura la manutenzione e la valorizzazione di Villa Webb. Ci saranno infatti pezzi di antiquariato di grande valore e attrattiva nella nuova stanza, che verrà inaugurata nella dimora prima dell’inizio dell’estate, dedicata ai giochi di azzardo in uso negli anni della “belle epoque” al Circolo dei Forestieri di Bagni di Lucca. Qui i visitatori potranno infatti ammirare due roulette originali del periodo, carte da gioco e altri oggetti messi a disposizione con generosità dalla famiglia Del Sonno, in particolare da Emiliano Benvenuti, marito di Luciana Del Sonno, scomparsa poche settimane fa, e genero di Enrico Del Sonno, commerciante storico di Bagni di Lucca e a lungo gestore dell’antico Caffé-Ristorante Del Sonno, dell’Hotel Regina (che si al tempo si chiamava Regina Vittoria) e del Circolo dei Forestieri.

«Credo sia giusto far vedere questi oggetti che sono appartenuti a mio suocero – dice Benvenuti – l’intento è far conoscere meglio la realtà del tempo d’oro di Bagni di Lucca, facendo vedere come vivevano e come si divertivano i villeggianti e i forestieri che soggiornavano qui. Ho creduto opportuno mettere a disposizione degli appassionati questi oggetti originali a nome mio e di Lucia, che ha tanto amato il suo paese, considerato da molti, a ragione, uno dei luoghi più belli di Italia. Quale posto più adatto se non Villa Webb, dove già si trovano i tavoli con le ricostruzioni dei giochi del Casinò?». È emozionato Emiliano Benvenuti nel ricordare il glorioso passato della famiglia della moglie, divenuta poi anche la sua: la storia d’amore con Luciana, conosciuta da tutti come Lucia, è durata 47 anni.

Nella stanza di Villa Webb è quasi tutto pronto. Il camerlengo della Vicaria Val di Lima Virgilio Contrucci lavora senza sosta insieme all’amico e collaboratore Sergio Serradimigni. Fanno già bella mostra due cestelli da roulette: il primo funzionante risale alla fine del 1800, mentre il secondo è della fine degli anni Trenta. Fu acquistato proprio da Enrico Del Sonno in seguito alla chiusura della casa da gioco di Viareggio. «Chicca tra le chicche – spiega orgoglioso Contrucci – a Villa Webb i visitatori potranno ammirare la fattura di acquisto della roulette del Casinò di Viareggio, chiuso nel 1936 in seguito alle leggi emanate dal Fascio. La roulette arrivò così al Circolo dei Forestieri, alla Villa, per la delizia dei tanti giocatori che soggiornavano da noi. Al tempo, oltre a quel Circolo, a Bagni di Lucca c’erano altri due circoli di ritrovo e gioco: il Casinò di Ponte a Serraglio e il “Club des anglaises”, sempre al Ponte, all’inizio della strada che porta alle Terme».

Benvenuti non ha dato in prestito solo le roulette, come rivela Contrucci: «Abbiamo anche dieci mazze di carte che vanno dal 1932 al 1938, per poter giocare a baccarà, “trente et quarante” e “chemin de fer”. Inoltre sono arrivati un portacarte, uno stringi carte che veniva utilizzato per rimettere in ordine le carte dopo che erano state usate, due sabot, e un supporto in legno con placca in smalto che veniva utilizzato per rendere visibile a tutti, croupier e giocatori, le regole del baccarà».

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