Il dolore
Tomei supervisore alla Tessieri
Lo chef dell’Imbuto è il direttore scientifico della scuola di cucina di Ponsacco
PONSACCO. Un connubio che promette grandi risultati. Lo chef stellato Cristiano Tomei, viareggino doc e titolare del ristorante “L’Imbuto” a Lucca, è il nuovo direttore scientifico e supervisore didattico della scuola di cucina Tessieri (atelier delle arti culinarie) a Ponsacco.
Una collaborazione iniziata da poche settimane e che è stata ufficializzata l’altra sera nel corso della prima cena didattica (per circa 100 persone) con tanto di consegna degli attestati di frequenza e che ha avuto proprio la regia dello chef da stella Michelin conquistata nel suo ristorante di Lucca. È la prima cena didattica della “nuova era”, ci scherza su lo chef. Sicuramente ha avuto un nuovo format e tra i punti di forza una grande attenzione ai dettagli, a tutto ciò che ha a che fare con il lavoro di chi sta in cucina. L’uomo “Sky” per Tv8, come al solito molto a suo agio nel ruolo di grande cuoco che sembra fatto apposta per lui, non ha nascosto il suo entusiasmo per la nuova esperienza e per la collaborazione con Alessio Tessieri e con la sua scuola di cucina.
«Insieme faremo grandi cosi e sono certo che piano piano, mattoncino per mattoncino, questa diventerà un po’ come la scuola Sant’Anna della cucina». A dare una marcia in più alla realtà di Tessieri sono gli spazi che ha disposizione, ma anche il rapporto che si crea tra gli chef-insegnanti e gli allievi. «Devo dire che qui mi sento a casa mia e questo è un privilegio per uno chef», ha scherzato con i commensali Tomei, compiacendosi del risultato. I cuochi, si sa, amano i complimenti.
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